AVERSA. VIGILANZA PRIVATA ” LA GIUSTIZIA” CHIEDE CHIARIMENTI

Aversa. Vigilanza privata La Giustizia vuole chiarimenti.
Ritornando a ritroso si mette a conoscenza che a partire dal settembre 2016 da quando il Golia Leopoldo fu intestarario della licenza prefettizia, non faceva altro che richiedere continue assunzioni di propri conoscenti come guardie giurate, pur non avendo la Societa’ appena nata commesse idonee alla collocazione di tali operatori . Oltre pressanti e continue richieste economiche extra da parte del sunnominato soggetto. A tutte queste richieste che venivano negate dall’allora amministratore, il Sig . Golia provvedeva, senza concedere periodo di nomina ad interim di altro titolare di licenza come previsto dal D M 269/2010 e dal regolamanto del Questore, a riconsegnare, dopo averla celatamente asportata dalla centrale operativa dell’ istituto La Giustizia, la licenza Prefettizia ottenuta con elevati sacrifici economici . Tale riconsegna avveniva, in modo irrituale presso il Commissariato di Polizia di Aversa, anzicche’ presso gli uffici di Prefettura U .T .G .di Caserta dai quali era stata concessa . Questo arbitrio del Sig. Golia Leopoldo ha causato oltre a danni economici di non lieve entita’ al proprietario dell’Istituto, ha procurato anche la perdita di posti di lavoro di circa 20 gpg collegati all’esperimento dei servizi di vigilanza . Il Sig. Golia non tenendo alcun conto del danno di immagine e patrimoniale procurato alla Societa’ , provvedeva a depositare presso il Commissariato di Polizia di Aversa, denuncia-querela, nei confronti del Sig. Giglio Ferdinando che e’ ancora in attesa di licenza Prefettizia e quindi del tutto estraneo ai fatti, per la violazione dell’ art . 134 T.U.L .P .S .. In seguito a questa denuncia/querela in data 20 febbraio c .a. La divisione P.A .S . Della Questura di Caserta provvedeva a mettere i sigilli all’uffio della Societa’ La Giustizia srl con la motivazione di mancanza di autorizzazione di Pubblica Sicurezza per i servizi di vigilanza assortamente in svolgimento . Il paradosso sta nel fatto che ogni qualvolta gli addetti della divisione P.A.S. si sono recati presso gli uffici della Societa’ non hanno mai trovato nessuno, tanto e’ vero che dovettero prendere previo appuntamento telefonico con l’ex amministratore in modo di farsi trovare in sede e di poter accedere negli uffici per il controllo . Nonostante all’ interno non ci fosse alcun operatore, tutto l’ apparato radio ed il ponte radio fossero staccati da tempo, gli misero i sigilli. Pertanto e’ stata presentata una denuncia/querela nei confronti del Golia e contro tutte le persone che si riterranno responsabili, per il reato p. E p. Dell’art.368 C.p. E per tutte le altre fattispecie di reato ravvisabili nei fatti rappresentati . Con riserva di costituirsi parte civile per il risarcimento di tutti i danni morali e materialu subiti e subenti e con richiesta di punizione dei responsabili dei fatti denunciati .