Baccini, “Museo Salvo D’Acquisto in stato di abbandono”

La Regione Lazio mantenga gli impegni. Grati ai Carabinieri

ROMA – “Quello che doveva essere il museo dedicato all’eroe nazionale Salvo D’Acquisto è, ad oggi, una torre in stato d’abbandono. Mi rivolgo al presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e agli assessori competenti perché mantengano gli impegni presi con i cittadini e con l’Arma e procedano velocemente per adempiere a un obbligo. Per non dimenticare, perché il sacrificio di un uomo, di un carabiniere di un giovane, siano onorati nel modo giusto per essere esempio per le nostre e le future generazioni. Siamo da sempre grati per il sacrificio e il lavoro quotidiano alle nostre forze armate e ai Carabinieri. Il museo Salvo D’Acquisto non può diventare una promessa mancata”.

Lo afferma Mario Baccini, Consigliere comunale di Fiumicino che, a seguito di un incontro svoltosi in località Palidoro, dove insiste lo stabile designato dalla Regione Lazio per il Museo del valoroso vice brigadiere Salvo d’Acquisto, ha constatato le fatiscenti condizioni della struttura e ha sollevato la questione. Il Protocollo d’intesa per la valorizzazione della Torre medievale di Palidoro a Fiumicino venne sottoscritto 4 mesi orsono fra la Regione Lazio ed il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri.

Il Protocollo prevede l’affidamento decennale, rinnovabile, della Torre all’Arma dei Carabinieri che ne garantirà l’apertura al pubblico, la manutenzione ordinaria e la sorveglianza a cura dei reparti dell’organizzazione territoriale nonché’ interventi di manutenzione straordinaria dell’area verde di pertinenza, ubicata nella Riserva naturale statale “Litorale Romano”, da realizzare mediante personale del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità di Roma.

La proprietà della Torre resterà invece della Regione Lazio, che si farà carico della manutenzione straordinaria. Ed è proprio sulle responsabilità a capo della Regione Lazio che si concentra l’intervento del Consigliere Baccini.