Beni confiscati alla camorra. Il 10 luglio l’inaugurazione di un centro polifunzionale e di un centro benessere per gli animali domestici

Presenti il presidente della Regione Roberto Fico e il sottosegretario al Ministero dell'Interno Wanda Ferro

Inaugurazione di due beni confiscati alla camorra: il Centro per il benessere degli animali domestici e il Centro polifunzionale con il laboratorio artigianale per la produzione di Mozzarella di Bufala Campana.

Sarà una giornata dal forte valore simbolico e istituzionale quella di venerdì 10 luglio quando, a partire dalle ore 10, saranno inaugurati a Casapesenna (CE) due beni confiscati alla criminalità organizzata e restituiti alla collettività.

Alla cerimonia prenderanno parte il Presidente della Regione Campania on. Roberto Fico, il Sottosegretario al Ministero dell’Interno on. Wanda Ferro, la Sindaca di Casapesenna, Giustina Zagaria, la Presidente di Agrorinasce Maria Antonietta TronconeMichele Del Prete in rappresentanza della Procura della Repubblica di Napoli, il Prefetto di Caserta Lucia Volpe, il Direttore dell’Agenzia Nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata Prefetto Maria Rosaria Laganà, il Commissario Straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata Prefetto Paola Spena, l’Assessore Regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, oltre ai rappresentanti delle forze dell’ordine, della magistratura e alle autorità civili, politiche ed ecclesiali.

A partire dalle ore 10 un parterre istituzionale di primo piano accompagnerà l’apertura del Centro per il benessere degli animali domestici e, a seguire, del Caseificio sociale – Centro polifunzionale con laboratorio artigianale per la produzione di Mozzarella di Bufala Campana, due progetti che rappresentano un esempio concreto di come i patrimoni sottratti ai clan possano trasformarsi in opportunità di sviluppo, inclusione e legalità.

Il primo intervento riguarda il Centro per il benessere degli animali domestici, realizzato in via Limitone, IV traversa, località Monte della Taglia, su un’area di circa 750 metri quadrati confiscata ad Alfredo Zara, devastata da atti vandalici dopo la confisca.

Nel 2021 il Comune di Casapesenna ha affidato ad Agrorinasce la gestione dell’intervento di recupero del bene, destinandolo alla realizzazione di una struttura dedicata all’accoglienza e al benessere degli animali domestici, con l’obiettivo di prevenire il fenomeno dell’abbandono e offrire un nuovo servizio alla comunità.

Il progetto, del valore complessivo di 513.274,72 euro, è stato finanziato con risorse statali destinati al recupero dei beni confiscati affidati alla gestione del Commissario Straordinario del Governo per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata che opera presso il Ministero dell’Interno. Dopo il completamento dei lavori, è stata affidata la gestione del Centro, attraverso una manifestazione di interesse, all’ANPAA – Associazione Nazionale Protezione Ambiente e Animali.

La seconda inaugurazione, quella del Caseificio sociale – Centro polifunzionale con laboratorio artigianale per la produzione di Mozzarella di Bufala Campana, riguarda un immobile di circa 500 metri quadrati, disposto su due livelli e situato in Corso Europa, confiscato a Raffaele Capaldo, parente del capoclan Michele Zagaria. L’edificio, anche questo gravemente danneggiato da atti vandalici dopo la confisca, è stato affidato nel 2017 dal Comune di Casapesenna ad Agrorinasce affinché ne curasse la progettazione, il recupero e la valorizzazione per finalità sociali.

Agrorinasce ha progettato un mini-caseificio con punto vendita e area degustazione, destinato anche all’inserimento lavorativo di donne vittime di violenza. L’intervento, finanziato dalla Regione Campania con risorse del POR Campania 2014-2020 e fondi regionali per un importo complessivo di 1,4 milioni di euro. La procedura di assegnazione della gestione è stata curata da Agrorinasce e affidata alla Cooperativa sociale Raggio di Sole, che ha sviluppato il progetto insieme a partner sociali e ha ottenuto ulteriori finanziamenti dalla Regione Campania destinati alle cooperative impegnate nella gestione dei beni confiscati. Un avvio delle attività complesso per la trasformazione di un bene privato in un piccolo opificio artigianale, ma oggi il laboratorio per la produzione della Mozzarella di Bufala Campana e il punto vendita sono già operativi, mentre è in fase di attivazione il punto ristoro, il cosiddetto “bar della mozzarella”.

“Casapesenna rappresenta – ha ricordato Wanda Ferro, Sottosegretario al Ministero dell’Interno – uno dei luoghi nei quali è più evidente il significato della restituzione dei beni confiscati alle mafie. Qui lo Stato non si limita a sottrarre patrimoni alla criminalità organizzata, ma li riconsegna ai cittadini trasformandoli in servizi, lavoro, inclusione e sviluppo. Il Centro per il benessere degli animali e il Caseificio sociale sono due progetti profondamente diversi, accomunati dallo stesso messaggio: ciò che era simbolo del potere della camorra può diventare un’opportunità per l’intera comunità. Il Governo Meloni considera il riutilizzo sociale dei beni confiscati una priorità strategica e continuerà a sostenere i Comuni, l’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati, il Commissariato Straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione di beni confiscati alla criminalità organizzata, e realtà di eccellenza come Agrorinasce e il Terzo settore affinché ogni bene restituito torni a vivere e produca valore per il territorio”.

Le due inaugurazioni – ha dichiarato Maria Antonietta Tronconepresidente di Agrorinasce – rappresentano un nuovo tassello del percorso di rigenerazione dei beni confiscati promosso da Agrorinasce insieme al Comune di Casapesenna e alle istituzioni coinvolte. Luoghi un tempo simbolo del potere della criminalità organizzata diventano oggi spazi di produzione, inclusione sociale, servizi e solidarietà, capaci di generare lavoro, sviluppo e nuove opportunità per il territorio, riaffermando il valore della legalità attraverso azioni concrete”.

L’inaugurazione del Centro per il benessere degli animali domestici e del Caseificio sociale – ha rimarcato Giustina Zagaria, sindaca di Casapesenna – rappresenta un traguardo importante e un forte messaggio di legalità Oggi restituiamo alla comunità due beni confiscati alla criminalità organizzata, trasformandoli in luoghi di valore sociale, al servizio dei cittadini e del territorio. È la dimostrazione che lo Stato e le istituzioni, insieme alla comunità, possono restituire speranza e opportunità, convertendo ciò che era simbolo dell’illegalità in esempi concreti di impegno, solidarietà e sviluppo. Questa giornata non celebra solo l’apertura di due strutture, ma afferma con forza che la legalità è la strada per costruire un futuro migliore per tutti”.