BLITZ ANTIDROGA SULL’ASSE CASERTA-NAPOLI, 42 ARRESTI, COINVOLTI MINORI E GIOVANNI CESTRONE, FIGLIO DELL’ANGELO DI CARDITELLO, IL TUTTO CON RISSA FINALE DAVANTI AL COMANDO DEI CARABINIERI
A cura di Iole Vaccaro
La Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli, in coordinamento con i Carabinieri di Santa Maria Capua Vetere, nel corso di una massiccia operazione antidroga, hanno effettuato stamattina numerosissimi arresti a partire dal Parco Verde di Caivano (NA) luogo dal quale si diramava, a quanto pare, una fitta rete di distribuzione e spaccio capillare di stupefacenti mediante corrieri, autoveicoli e spesso utilizzando perfino minori.
Le attività investigative hanno svelato l’esistenza di diramazioni criminali e nuove “piazze” di spaccio a Santa Maria Capua Vetere stessa, San prisco, le cui “forniture” provenivano da Casal di Principe, Orta di Atella ed altri comuni dell’interland: una “rete di vendita” organizzata ad ogni livello e grado, fino all’ultimo spacciatore e alle “nuove leve” che venivano adescate al momento.
Gli indagati sono 42, 19 sono finiti in carcere e 23 agli arresti domiciliari, tutti accusati di associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, in particolare di cocaina, hashish e marijuana. Molti arresti anche tra studenti del liceo classico di S.M. Capua Vetere e alcuni minori. Pare figuri tra i fermati anche Giovanni Cestrone, figlio di Tommaso Cestrone, il noto angelo di Carditello, che tanto si è battuto per la salvaguardia della reale tenuta. Il 21enne è finito agli arresti domiciliari per associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti.
Si è trattato di una delle più grosse operazioni antimafia degli ultimi tempi, le cui indagini sono iniziate nel 2013 avendo in oggetto proprio la nuova strutturazione della rete di spaccio a Santa Maria Capua Vetere.
Infatti, dopo la disputa tra le famiglie Fava e Bellagiò per il controllo del territorio e vari conflitti a fuoco, i vertici del gruppo Fava, arrestati, avevano cominciato a collaborare con la Giustizia.
Sono state proprio le dichiarazioni rese da questi personaggi a chiarire le nuove dinamiche che erano in atto nel territorio e in particolare hanno chiarito i luoghi chiave per lo spaccio: Piazza Mazzini, l’anfiteatro e la villa comunale di Santa Maria Capua Vetere e San Prisco, nonché il liceo classico e le c.d palazzine dove alcuni residenti, vicini ai Fava, stavano continuando a spacciare e a reclutare giovani.
Si è potuto chiarire che la cocaina in oggetto proveniva da Caivano, da Casal di Principe e da Orta di Atella e che la marijuana veniva coltivata tra S. Tammaro e Santa Maria La Fossa, nascosta tra le piante di tabacco. Qui si svolgeva anche la vendita delle stesse piante di marijuana e ciò fa comprendere quale che il volume di affari per queste attività era enorme, visto che potevano permettersi di vendere perfino ciò che gli fruttava in produzione.
Pare che un attentato ancora non ben ricostruito, messo in opera da uno degli indagati, che avrebbe sparato contro le vetrine di un negozio di telefonia gestito d un altro indagato, entrambi di Orta di Atella, sia da ricondurre a questione interne alla rete di spaccio.
Come fossero, in conclusione, ben organizzati lo dimostra il fatto che un altro degli indagati nascondeva gli stupefacenti in salviette umidificanti, nei cd e negli ovetti di cioccolata.
Al temine dell’operazione, davanti al Comando Provinciale dei Carabinieri, si sono recati i familiari degli arrestati, provenienti dal Parco verde di Caivano, che si sono scagliati contro i Carabinieri ed i giornalisti esibendosi in sputi, calci e pugni e tentando di divellere il cancello d’ingresso del Comando.
Tra gli arrestati:
-BRIOUK Salouh di Mouhamod (detto Jolì), nato a El Khroub (Algeria) il 17.6.1971
-CERRETO Michele, nato a Maddaloni (CE)
-CIARDIELLO Antonietta, nata ad Avellino il 14.8.1974
-CIARDIELLO Giuseppe, nato ad Avellino il 27.11.1984
-D’ALBENZIO Andrea, nato a Maddaloni (CE) detenuto
-D’ALBENZIO Clemente, nato a Maddaloni (CE) il 04.12.1955 detenuto.
-D’ALBENZIO Giorgio, nato a Maddaloni (CE) il 22.5.1960 detenuto;
-DE MATTEO Andrea, nato a S. Agata dè Goti (BN) il 17.6.1964, ivi res., detenuto;
-DE MATTEO Angelo nato a Cervino (CE) il 14.12.1958 detenuto;
-DI CAPRIO Michele, nato a Maddaloni (CE9 il 18.02.1983 detenuto;
-FARINA Massimo, nato a Napoli l’1.1.1970
-FERRARO Michele, nato a Maddaloni (CE) il 23.11.1983
-FRANCESCHETTI Vittorio Emanuele, nato a Maddaloni (CE)
-LA MANNA Juri, nato a Nettuno (RM) il 20.12.1979
-LAI Vittorio, nato a Maddaloni (CE) il 5.11.1977 detenuto;
-LOFFREDO Nicola, nato a Maddaloni (CE) il 16.7.1968
-LOMBARDI Michele nato a Maddaloni (CE) il 23.7.1982 detenuto;
-MADONNA Michele, nato a Sondrio il 4.11.1983, detenuto;
MAGLIOCCA Pasquale, nato a Versmold (Germania) il 22.8.1976 detenuto;
-MAIELLO Giovanni, nato a Maddaloni (CE) il 12.7.1977 soprannominato o’ russo;
-MAIETTA Arcangelo, nato a Maddaloni (CE) l’ 8.8.1987 detenuto;
-MARKOVA Valerya Petrova, detta Aisha, nata a Vidin (Bulgaria) il 4.2.1965
-MARTINO Giuseppe, di Luigi, nato a Caserta il 21.8.1980
-MARTINO Luigi nato a Maddaloni (CE) il 05.05.1944
-MEROLA Francesco, nato a Maddaloni (CE) il 5.7.1982
-MICILLO Ciro, nato a Maddaloni (CE) il 6.3.1979, ivi res., detenuto;
-NUZZO Pasquale, nato a Maddaloni (CE) il 29.7.1963
-PASCALE Patrizio, nato a Maddaloni (CE) il 22.6.1979
Tra quelli agli arresti domiciliari:
– CIOFFI Salvatore, nato a Maddaloni (CE) il 13.11.1990
-DI SANTO Adele, nata a Maddaloni (CE) il 16.12.1974
-LOFFREDO Domenico nato a Maddaloni (CE) il 13.12.1972
-MIGLIORE Pasquale, nato a San Felice a Cancello (CE) l’8.9.1981
-PISANTI Francesco, nato a Maddaloni il 16.11.1971
-VITALE Maria Rosaria, nata a Napoli il 27.3.1963