Il Centro interdipartimentale di ricerca sul TUrismo, la Rigenerazione e l’iNnovazione territoriale -C-TURN, diretto da Massimiliano Bencardino istituito presso l’Università degli Studi di Salerno, con la partecipazione del Dipartimento di Scienze Politiche e della Comunicazione (DISPC), del Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche (DISES) e del Dipartimento di Farmacia (DIFARMA), nei quali sono incardinati i Corsi di Laurea Magistrale in Management dei Sistemi Turistici per lo Sviluppo sostenibile (LM-49), e i Corsi di Laurea Triennale in Scienze del Turismo (L-15) e Gestione e Valorizzazione delle Risorse Agrarie e delle Aree Protette (L-25) ha aderito al Cluster Turismo Enogastronomico Campano. La mission del centro di ricerca, è di promuovere la ricerca scientifica interdisciplinare, applicata e di sviluppo finalizzata ad analizzare, interpretare e orientare i processi di sviluppo turistico, rigenerazione e innovazione dei territori, nonché la pianificazione strategica del turismo, in coerenza e integrazione con gli obiettivi dell’EU Development Policy (2021-2027), del Next Generation EU (2021-2027) e dell’Agenda Territoriale Europea 2030; perseguire gli obiettivi operativi di: accrescere la competitività del settore turistico, la riqualificazione e il riposizionamento strategico delle imprese di filiera e di rete; sviluppare la cultura dell’ospitalità e le competenze distintive; valorizzare la qualità, la sostenibilità e l’immagine percepita dei territori; progettare servizi avanzati e soluzioni per la transizione digitale ed ecologica delle destinazioni turistiche, fornendo al contempo supporto ai processi di decision making ai processi di rigenerazione e innovazione territoriale. Il presidente dell’IRVAT, Istituto per la valorizzazione e la tutela dei prodotti regionali, Ciro Costagliola capofila del Cluster, ha accolto con grande entusiasmo l’adesione dell’importante Centro di ricerca per gli obiettivi comuni che si pongono i due enti che potranno così fare sinergia. Il Cluster, iscritto all’European Cluster Collaboration Platform, che associa oltre 67 attori del settore pubblico e privato, legati da bisogni e complementarità consentirà di creare strumenti per la definizione di strategie integrate e la valorizzazione delle specifiche potenzialità agro-alimentari, culturali, economiche e turistiche del nostro territorio.