di GIOVANNA PAOLINO
Caiazzo . La scorsa settimana, il Gruppo Consiliare ” Uniti per Caiazzo” – composto dai Consiglieri Comunali Stefano Giaquinto, Patrizia Merola, Antonio Di Sorbo e Antonio Ponsillo, aveva invitato il Sindaco Tommaso Sgueglia, il ViceSindaco Antimo Cerreto e l’intero gruppo di maggioranza ” Caiazzo Bene Comune ” a dimettersi nell’esclusivo ” bene comune ” dei cittadini.
Alla base della polemica il bilancio di previsione 2017 e le misure sui tributi locali in esso contenute , documento predisposto dal Vice Sindaco Antimo Cerreto , con la delega al Bilancio, approvato dal gruppo Sibillo.
” Il bilancio approvato – aveva spiegato il Consigliere Stefano Giaquinto – approvato e’ un un documento finanziario privo di qualsiasi programmazione economica e non e’ garante delle fasce deboli “.
Questi i punti negativi rilevati dal Gruppo Uniti per Caiazzo nel bilancio annuale a firma Sgueglia- Cerreto :
aumento del 10% delle tariffe dei rifiuti ;
assenza totale di fondi per la tutela delle fasce deboli , disabili e famiglie in disagio economico ;
nessun finanziamento per i giovani e per il forum dei giovani ;
riduzione del finanziamento a favore della protezione civile ;
riduzione dei fondi a favore delle scuole ;
solo 8mila euro per le strade comunali e 16mila euro per le strade vicinali ad uso pubblico;
mancata adozione della definizione agevolata delle cartelle esattoriali ed ingiunzioni ( rottamazione delle cartelle ) che avrebbe consentito ai cittadini di corrispondere n.6 rate , previa decurtazione di maggiorazioni ed interessi.
Non si e’ fatta aspettare la replica della maggioranza di ” Caiazzo Bene Comune ” , che , in risposta al manifesto della minoranza di Uniti per Caiazzo pubblicato la scorsa settimana e relativo alle misure sui tributi locali contenute nel Bilancio di Previsione 2017, approvato di recente dal Consiglio Comunale, ha emanato una nota , che , di fatto, intende capovolgere le accuse della opposizione puntando il dito contro l’amministrazione comunale guidata da Stefano Giaquinto.
Questo il testo del documento stilato dalla maggioranza di ” Caiazzo Bene Comune “.
RAFFRONTO TRA LE TARIFFE TARI NEL 2014 E NEL 2017:
DI EVIDENZA LE TARIFFE GIAQUINTO SONO PIÙ ALTE!
2014 Famiglia 2 persone Mq 100 334,05
2017 Famiglia 2 persone Mq 100 318,87
2014 Unico occupante Mq 100 316,45
2017 Unico occupante Mq 100 303,69
La giunta e gli assessori preposti sono già in attività per incorporare nella seconda spedizione delle rate della TARI le economie di gestione che si stanno realizzando nel 2017.
L’esecutivo non ha aumentato di un solo euro Irpef, Imu e tutte le imposte di competenza locale.
Forum Giovani
Dal 2012 non era stata previsto nessuno stanziamento. È solo nel 2016 che vengono messi a disposizione 2000 euro. Ma chi ha affossato, per gelosie, il Forum dei Giovani?
Protezione civile
Il capitolo 1325 è dotato per, per cassa, di 11mila euro, 5000 stanziati nel 2017 , altri seimila da precedenti impegni. Sono stati inoltre realizzati due progetti: l’acquisizione di un fuoristrada e il rifinanziamento regionale del Piano di diffusione protezione civile
Scuole Materne, Elementari e Medie
Il capitolo è di 21.500 nel 2017. Giaquinto forse non è a conoscenza della circostanza che è stata rifatto l’edificio che ospita la Scuola Medie e dovrebbe sapere che quando un edificio viene ristrutturato le spese di manutenzione si riducono!
Strade comunali e vicinali
Lo stanziamento previsto è di 8000 euro. Le strade vicinali da 6500 passano a 16mila euro, per un totale di 24 mila euro. Nella gestione Giaquinto, il totale delle spese per le strade vicinali è stato massimo di 10mila euro.
Strade provinciali
L’ “assessore provinciale” ci dice cosa sta facendo per le strade sotto il suo controllo personale come “assessore”?
Non ha visto che dopo aver speso tanti soldi, a distanza di pochi mesi, il tappetino di via Roma e già ricco di buche e frantumato? La strada che dal senso rotatorio va verso Caserta è in condizioni pietose? L’“assessore provinciale” non si vergogna? E la strada provinciale che va a Villa S. Croce, l’ “assessore”, non la percorre mai?
E dei marciapiedi rifatti dalla provincia con i sanpietrini che schizzano da tutti i lati, con le caditoie otturate.
Cartelle esattoriali
Centinaia di famiglie caiatine, con sacrificio, pagano regolarmente le varie tasse.
Per chi occasionalmente non può pagare una rata, questa amministrazione ha proposto ed approvato un piano di rateizzazione che permette a tutti di rientrare senza essere messi in difficoltà.
Giaquinto si preoccupa solo di chi non paga le tasse? Vuole sconti e benefici per chi non ha pagato a danno di tutti i caiatini onesti. Tutti vorrebbero evitare di pagare. Ma è giusto mettere sullo stesso piano chi ha pagato dieci anni fa e chi paga oggi?