Torna puntuale giovedì 10 Agosto, uno degli eventi più attesi dell’estate mondragonese “Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte”.
“Questa manifestazione rappresenta il nostro bigliettino da visita, la neonata associazione no profit ARCI Sinuessa Mondragone, fondata il 25 luglio, e che sta già dimostrando grande maturità organizzativa per perseguire quello che è un obiettivo comune di tutti i pianificatori, ovvero la creazione di un “Evento” che possa essere il primo di tanti, per rilanciare Mondragone nel panorama delle città attrattive, per un turismo sano ed economicamente vantaggioso” riferisce la Dott.ssa Paola Scognamiglio referente della sopracitata associazione.
“Quest’anno abbiamo deciso di presentare al pubblico produzioni delle migliori case vinicole del territorio e non solo, con uno sguardo d’eccezione anche fuori Regione, abbinando ad eccellenze gastronomiche come tartufi, maialino nero casertano, ostriche e la nostra preziosa dama bianca, la mozzarella. Il tutto presentato in uno scenario d’arte e musica dai mille colori.”
Infine la Dott.ssa Scognamiglio conclude “Spero che l’entusiasmo di noi organizzatori possa essere contagioso per tutti coloro che vorranno partecipare, in modo da regalarci e regalarvi una bellissima serata di stelle… finalmente nascenti.”
Il Centro storico di Mondragone, dunque, farà da cornice alla manifestazione “Calici di Stelle & Notte Bianca dell’Arte”, un’ esposizione che si snoda nelle vie del centro, nei palazzi storici e nelle piazze e che accende la città di luci, con tutti i locali pubblici aperti fino al mattino.
Una serie di incontri: convegni, mostre, degustazioni, presentazioni e momenti conviviali di arte e spettacolo.
Tante postazioni musicali, nella centralissima piazza Umberto I e lungo il Corso.
Il 10 agosto, dunque , a Mondragone, sarà possibile intraprendere un percorso tra arte, cultura, enogastronomia e musica; Calici di Stelle e Notte Bianca dell’Arte è un’occasione, per turisti e non, di godersi dell’ottimo vino bianco in connubio con mozzarella, nonché la tipica “scrippella” della cultura mondragonese.