di GIOVANNA PAOLINO
Massimiliano Bernini , Deputato del Movimento 5 Stelle, ha presentato , venerdi’ 17 febbraio 2017 , una interrogazione a risposta scritta ai Ministri dell’Interno, della Giustizia e delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali , per conoscere quali iniziative siano allo studi del Governo o in fase di attuazione per stroncare la pericolosa influenza della camorra sul comparto bufalino, in particolare per la filiera della mozzarella casertana.
L’interrogazione parte dai fatti del 6 febbraio 2017 quando le agenzie battono la notizia che il Ros, su mandato della direzione distrettuale antimafia di Napoli, aveva operato un blitz contro la camorra casertana con numerosi arresti e un sequestro di beni del valore di 2,7 milioni euro, tra cui figura un’azienda di allevamento bufalino di Francolise in capo a Giovanni Diana, ritenuto un esponente del clan dei casalesi.
Come si ricordera’ tra le persone colpite da misure cautelari nel corso del blitz del Ros figurano vari esponenti del clan dei casalesi, tra cui Walter Schiavone, figlio del noto «Sandokan», Francesco Schiavone, il quale esercita in qualche modo la sua influenza criminale malgrado la condanna all’ergastolo e il trattamento di regime carcerario speciale previsto dall’articolo 41-bis della legge sull’ordinamento penitenziario; a Walter Schiavone secondo l’agenzia ANSA «i magistrati hanno contestato l’associazione mafiosa in quanto, secondo quanto raccontato dai pentiti, imponeva la fornitura di mozzarella di bufala dop prodotta da un caseificio di Casal di Principe a distributori casertani e campani ma anche in altre parti d’Italia, come in Calabria».
“Questa ultima operazione della direzione distrettuale antimafia di Napoli – afferma l’Onorevole Bernini – conferma ancora una volta la radicata e ingombrante presenza camorristica nella produzione e nella distribuzione di alcuni settori della filiera bufalina casertana, creando una notevole negativa influenza sul comparto agroindustriale campano e sulla fiducia dei consumatori italiani ed europei verso un prodotto di eccellenza del made in Italy quale è la mozzarella di bufala”.