di GIOVANNA PAOLINO
Ancora fumata nera per il il Pd Provinciale che in questi giorni sta superando se stesso in conflitti interni incomprensibili ed irrisolvibili. Il gruppo dirigente non riesce a trovare una sintesi condivisa sul nome del nuovo presidente della Commissione Provinciale per il Congresso che si e’ reso vacante dopo le dimissioni di Cira Napoletano.
” E nemmeno stasera la Commissione Provinciale per il Congresso 2017 e’ riuscita a nominare il Coordinatore – dicono Carlo Corvino e Mariana Funaro rappresentanti della Mozione Emiliano – privando la stessa della guida organizzativa per le primarie in provincia di Caserta”.
” In questa situazione – spiegano Corvino e Funaro – non possono essere nominati i Presidenti di seggio, gli scrutatori, non si possono indicare i seggi dove votare, non si possono nominare i rappresentanti delle mozioni sui seggi”.
” Al momento – continuano – non esiste alcuna garanzia per un regolare svolgimento delle Primarie”.
Ma procediamo con ordine.
Secondo indiscrezioni la mancanza di coesione e di sintesi sul nome del nuovo Coordinatore sarebbe da attribuirsi ai candidati della Mozione Renzi, ovvero Stefano Graziano, Gennaro Oliviero, con Nicola Caputo, Pina Picierno .
I renziani sono l’uno contro l’altro, o meglio Graziano e Picierno contro Oliviero e Caputo , o al contrario. E’ lo stesso.
Gia’ venerdi’ scorso, 14 aprile 2017, la Commissione Provinciale per il Congresso si era riunita per nominare il nuovo Coordinatore, ma i conflitti tra i renziani avevano indotto il Commissario Mirabelli a suggerire una soluzione tecnica : l’elezione di Domenico Iovinella, Componente anziano, Assessore al Comune di Sant’Arpino, fedelissimo di Stefano Graziano.
La proposta , tuttavia, non era stata accettata, e per ovvie ragioni, da Gennaro Oliviero e da Nicola Caputo , che vedono Stefano Graziano come il loro piu’ irriducibile avversario politico.
Alla fine la scelta era caduta su due donne Eugenia Oliva dell’area Oliviero e Teresa Cerchiello del gruppo Picierno.
Questa sera , ci si aspettava una definizione della questione , o quanto meno la designazione di Iovinella in qualita’ di componente anziano per traghettare l’organismo fino alle primarie per poi procedere all’elezione del nuovo presidente subito dopo la scelta del nuovo segretario nazionale Pd.
Invece, a tutt’oggi niente di fatto.
La mozione Emiliano denuncia l’irresponsabilità dei componenti della commissione incapaci di trovare una sintesi.
” Vogliamo ricordare inoltre – affermano Carlo Corvino e Mariana Fuanro – che la mozione Emiliano non ha componenti con diritto di voto nella commissione stessa a fronte di nr 5 membri per la mozione Renzi e nr 3 membri per la Mozione Orlando, ma solo un rappresentante senza diritto di voto”.
“Si assumeranno le responsabilità di quanto scritto tutti coloro che hanno determinato questo stallo non solo politico ma soprattutto organizzativo- concludono – La componente Emiliano vigilerà affinché queste difficoltà non si riverbereranno sulla trasparenza del voto, sulla massima partecipazione dei cittadini e sulla correttezza delle stesse primarie”.