di Maria Perillo
CAPUA e GRAZZANISE. Entrano a far parte del Dac (Distretto Aerospaziale della Campania) costituito da Università, Centri di ricerca e imprese; 31 su 34 candidate.
Tra i nuovi soci sono presenti Aerosoft, Aero Sekur, C.g.s., I.d.s, Tecno Tessile Adler e Atitech, numerosi i centri di ricerca, tra cui compaiono Fondazione Formit e Stoà ed un team dell’Università Federico II.
La Campania nel 2014 ha ricevuto infatti 100milioni da impiegare nelle ricerche su tecnologie importanti tra cui aerei green, carrello di atterraggio “intelligente” e velivolo senza pilota.
Il presidente del Dac, Luigi Carrino, afferma che, nonostante le difficoltà legate ai fondi, sia necessario far leva sull’innovazione.
Si lavora per far partire il programma di un nuovo velivolo regionale da più di 100 posti.
Il Dac vuole chiarezza dalla Regione Campania. Chiede programmi sugli aeroporti di Grazzanise e di Capua che oggi non utilizzati e che sono stati cancellati dal piano aeroporti nazionale nonostante siano importanti per l’industria aeronautica.