Capua, Museo Campano. Scandalosa ripartizione della Regione Campania del fondo per Biblioteche, Musei e Pinacoteche

di PASQUALE IORIO
Per comprendere il degrado in cui versa il Museo Campano   bisogna aggiungere  alcune notizie  tratte dal BURC Regione Campania, relative alla delibera di Giunta Regionale N 564 del 18-10-2016 in merito alla ripartizione del Fondo Nazionale di E. 4.000.000,00 in un apposito capitolo di spese per “Biblioteche, musei e pinacoteche” delle 4 province Campane.

A valere sull’esercizio finanziario del 2016 ed anni successivi.

Si tratta di una ripartizione che appare discriminatoria e scandalosa, ai danni di Terra di Lavoro, che finora era rimasta poco diffusa.

Da questo atto scaturiscono le difficoltà e gli attuali problemi del Museo Campano (“il monumento più insigne della civiltà italica in campania”, Maiuri), danneggiato anche per la incompetenza e superficialità di chi lo ha gestito negli ultimi anni– non solo per gli effetti di una sgangherata riforma delle province.

Ecco la scandalosa ripartizione:
– Provincia di Avellino E 534.106,63
– Provincia di Benevento E 1.350.894,32
– Provincia di Caserta E 234.922,97 briciole
– Provincia di Salerno E 1.879.977,08

Anche di questo chiederemo conto nel convegno di sabato 22-04 ore 10.00 a Capua nella chiesa longobarda di S. Salvatore a Corte.

Intanto, chiediamo al Presidente De Luca di intervenire per fare giustizia e per rivedere questa assurda ripartizione di risorse pubbliche, su cui potrebbe già intervenire la apposita Commissione Multidisciplinare e la direzione settore Cultura della nostra Regione. Ma anche i Consiglieri Regionali eletti nel casertano potrebbero far sentire la loro voce (dopo la beffa dell’emendamento bocciato al collegato al bilancio).

Intanto è bene cominciare a fare chiarezza e a fare emerge la verità – a partire dagli organi di informazione.