CAPUA, VA AVANTI LA KERMESSE ‘IL LUOGO DELLA LINGUA FESTIVAL’ CON SPETTACOLO TEATRAL MUSICALE

Spettacolo teatral-musicale 'La coscienza dell'ansia', venerdì 31 maggio alle ore 21,30 al Quadriportico della Cattedrale

CAPUA – La giornalista, conduttrice televisiva, Daria Bignardi, sarà  a Capua per lo spettacolo teatral-musicale ‘La coscienza dell’ansia’, venerdì 31 maggio alle ore 21,30 al Quadriportico della Cattedrale nell’ambito della XIV edizione di ‘Capua il Luogo della Lingua Festival.
Ci saranno de racconti inediti che si alternano così a letture di brani significativi per l’autrice, tratti dai libri che ne hanno accompagnato la formazione: ‘Conversazione in Sicilia’ di Elio Vittorini, ‘Il Seminario sulla gioventù’ di Aldo Busi e soprattutto ‘La coscienza di Zeno’, capolavoro di Italo Svevo. Ad accompagnare questo viaggio tra i romanzi, dialogando musicalmente con Daria Bignardi, sarà presente la cantautrice e attrice di teatro Flo Cangiano, una delle personalità più interessanti del panorama musicale italiano degli ultimi anni, e il polistrumentista Michele Maione. Autrice di sei romanzi, tradotti in dodici Paesi, Daria Bignardi ha ricevuto premi tra cui il premio Rapallo e il premio Elsa Morante per ‘Non vi lascerò orfani’.

Ex direttrice di Rai 3, nella  sua carriera televisiva ha scritto e diretto programmi anche di successo,la Bignardi, ha condotto per quindici anni il programma di libri “La mezz’ora Daria” su Radio Deejay, rubrica dedicata alla presentazione delle ultime novità editoriali, e da oltre dieci è una delle firme di punta di “Vanity Fair”. In ambito accademico, dopo un’esperienza come insegnante di Storytelling all’Università di Lettere Alma Mater di Bologna, è stata ospite della cerimonia di laurea dell’Università Ca’ Foscari di Venezia in Piazza San Marco. Nel 2018 ha esordito a teatro con il ciclo di letture sceniche “La coscienza dell’ansia”.

Lo spettacolo di Daria Bignardi sarà preceduto alla ore 21,00 dall’inaugurazione della mostra ‘Le parole dello sguardo’, a cura di Raffaele Cutillo e Francesca Picciuolo con foto di Salvatore Di Vilio, Mario Ferrara, Giovanni Izzo e Luigi Spina. Stampe Work in Progress di Enzo Moriello. Quattro immagini, mute solo in apparenza, che riproducono la bellezza e le suggestioni di una città storica come Capua, depositaria di un patrimonio linguistico riconosciuto in tutto il mondo. E’ qui infatti che nel 960 d.C. viene realizzato il Placito Capuano, il primo documento scritto del volgare italiano. Tra gli appuntamenti in programma venerdì 31 maggio ‘Terra di Lavoro scrive’ con gli autori Luigi Ferraiuolo, Mariastella Eisenberg e Luca Mercadante alle ore 18 nella Chiesa di San Salvatore a Corte. Seguirà alle ore 19 l’incontro, moderato da Marilena Lucente e Nicola Purgato, con il romanziere, saggista, critico e fotografo, Roberto Cotroneo, per oltre dieci anni responsabile delle pagine culturali de L’Espresso, che a Capua presenterà il suo ultimo lavoro ‘Niente di personale’. Letture a cura di Marina Cioppa. Il programma completo del Festival può essere consultato e scaricato dal sito.