CASERTA
Alla Festa della Repubblica ha sfilato l’orgoglio degli atleti del Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, tutta la nostra “meglio gioventù”
CASERTA – Sabato 2 giugno 2018, lungo Via dei Fori Imperiali si è svolta la tradizionale parata della “Festa della Repubblica” nel corse della quale hanno sfilato oltre 5.000 tra militari e civili, 260 Bandiere e Stendardi, 24 Gonfaloni, 48 Labari, 14 Bande e Fanfare militari, 58 cavalli, 11 unità cinofile e 70 veicoli. Vi confesso che non manco mai di vedere in televisione la parata, è per me il motivo di “essere e sentirmi italiano”, non perché sono nato e cresciuto in questa nostra splendida Nazione, ma perché “è forte in me il senso di identità nazionale”. Sentirsi italiani oggi non è semplice; se si guarda al passato, emergono certamente stimoli ed esempi, una certa nostalgia a volte orgoglio, altre volte vergogna per le atrocità e gli sbagli dei nostri avi. Un piccolo sforzo mnemonico ed ecco tornarci alla mente la storia, la cultura, l’arte, la politica di un tempo che non è il nostro, ma a cui inevitabilmente siamo legati. Il passato è importantissimo, quanto meno dovrebbe insegnare, servire da modello in positivo o in negativo. Il passato è sempre avvolto in una patina di fascino, perché quello che siamo è il risultato dei grandi uomini, di importanti avvenimenti storici, delle scelte che furono, ma anche di quegli uomini che non sono entrati nei libri di storia, nonostante abbiano costruito con la loro esistenza e il loro lavoro la storia stessa. Quest’anno la parata ha avuto due momenti, per me, molto importanti. Il primo quando ha sfilato il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa (GSPD) capitanato dal nostro Tenente Colonnello Gianfranco Paglia
, Medaglia d’Ora al Valore Militare che recava il Tricolore che sventolava ad El Alamein, ed il secondo quando un Paracadutista della “Folgore” ha “planato”, atterrato a pochi centimetri dal Nostro Presidente della Repubblica con un Tricolore di 400 metri quadrati. Scenograficamente bellissimo. Ma, appena sullo sfondo dei Fori Imperiali ho visto incamminarsi “impettiti” (con il petto in fuori e la testa alta) gli uomini e le donne del GSPD nella loro tuta bianca di atleti paralimpici, ho pianto. Si, ho pianto, un pianto fatto di orgoglio, di amore, di profonda stima per quegli uomini e donne che, nonostante le loro gravi menomazioni, hanno deciso di esserci di tornare a servizi il loro Paese, anche se in maniera non tradizionale, ma pur sempre al servizio della Nazione. I nostri fratelli e sorelle impegnati nelle missioni umanitarie danno quanto di meglio possiedono per esprimere la professionalità e la carità di tutto il Popolo italiano ed i militari sono i primi a credere nel sommo valore della pace ed a lavorare per costruirla e difenderla anche se molto spesso per difendere la Pace, faticosamente raggiunta negli altri Paesi, muoiono o restano feriti in modo grave. GRAZIE mie sorelle e fratelli perché con il vostro sacrificio e di tutti coloro che non ci sono più hanno permesso a me ed alla mia famiglia di continuare a fare la vita di sempre. GRAZIE, non vi dimentichiamo. Il Gruppo Sportivo Paralimpico Difesa (GSPD) è stato costituito il 22 dicembre 2014. Il suo distintivo richiama l’emblema dello Stato Maggiore della Difesa in versione tricolore e riporta il motto: “Per Aspera ad Astra” (Attraverso le difficoltà, verso le stelle). Grazie allo sport è stato favorito il recupero psico-fisico dei nostri militari che, operando in Patria o al di fuori dei confini nazionali, hanno contratto lesioni o malattie invalidanti e permanenti nell’adempimento del proprio dovere. Lo sport costituisce una preziosa opportunità per continuare a condurre uno stile di vita attivo e per favorire l’integrazione e lo spirito di corpo. Questo progetto si prefigge di offrire un contributo determinante verso una nuova prospettiva di vita e una più compiuta riabilitazione sociale. Il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, nato grazie al protocollo d’intesa tra la Difesa e il Comitato Italiano Paralimpico, fortemente voluto da Luca Pancalli , è costituito da militari disabili delle quattro Forze Armate “con l’obiettivo di promuovere la pratica sportiva e consentirne la partecipazione a eventi sportivi di rilievo nazionale ed internazionale”. Negli ultimi anni anche gli atleti del GSPD hanno partecipato agli Invictus Games, i Giochi dedicati ai militari con disabilità di tutto il mondo.