a cura di Iole Vaccaro
I volontari dell’associazione Difesa Eco Ambientale, che si occupa di tutela ittica-ambientale-zoofila-venatoria con sede in Grazzanise, durante dei controlli sul territorio, hanno scoperto più di 100 lastre di amianto dislocate in diversi punti del comprensorio di San Tammaro. Insieme a queste anche pneumatici, residui di lavorazione dell’industria chimica ed elettrodomestici abbandonati. Con la legge 257/92 sono stati vietati tutti i prodotti a base di amianto perché considerato ad alto rischio ambientale e pericoloso per la salute, sia di chi purtroppo vi è stato a contatto per motivi di lavoro che per chi vive in zone in cui l’amianto, come in questo caso, viene abbandonato e lasciato all’erosione di vento e pioggia con susseguenti infiltrazioni nelle falde acquifere. L’amianto va smaltito da aziende specializzate, proprio per la sua pericolosità, benché sul web ci siano “ricette facili” per il fai-da-te, che non è mai consigliabile. I comuni a tal proposito spesso danno incentivi economici a quanti smaltiscono per vie legali