di GIOVANNI LUBERTO
CASERTA. “La Reggia, croce è delizia della nostra citta’”. Con queste parole Antonio De Falco, promotore della lista #PRIMACASERTA alle ultime elezioni per il Forum Giovani, commenta l’ ennesimo, spiacevole episodio che si e’ verificato nella mattinata di ieri, Sabato 18 Agosto 2018 in Piazza Carlo III.
” Ancora una rissa e scene da far west, per motivi ancora in fase di accertamento, quelle che si sono verificate ieri mattina alle ore 8.30 proprio davanti all’ entrata principale del Palazzo Reale – ha dichiarato De Falco – “.
Il litigio e la conseguente rissa hanno avuto per protagonisti i cocchieri che accompagnano i turisti all’interno del Parco Reale a bordo delle caratteristiche carrozzelle.
” Il problema – afferma De Falco – e’ la situazione di tensione che da tempo serpeggia ed inflenza , in modo evidente, i rapporti economici e sociali all’interno del Palazzo Vanvitelliano. Si pensi alla battaglia quotidiana che ogni giorno si combatte fra venditori di guide turistiche e Forze dell’Ordine ; si pensi agli atti di vandalismo compiuti nei giorni scorsi ai danni dell’Infopoint in Largo Sant’Elena; si pensi alla gestione della Reggia decontestualizzata dal contesto urbano della citta’ di Caserta “.
” Il vero problema – continua – e’ comprendere la causa di questa grave situazione : tutti i monumenti d’ Italia rappresentano per le citta’, oltre che storia e cultura, anche e soprattutto motivo di sviluppo economico.
A Caserta , invece, non e’ stato possibile , durante la gestione Felicori che ormai si avvia alla sua conclusione , trasformare la numerosa affluenza di turisti ,in visita alla Reggia vanvitelliana , in una opportunita’per creare occupazione ed economia a favore dei nostri concittadini”.
” E’ vero – dichiara Antonio De Falco – : esiste una vendita “illegale” di Guide Turistiche e Gadget all’ esterno della Reggia che va combattuta con la legalità, e non con una sterile e oltremodo puerile distinzione tra buoni e cattivi . Il problema e’ economico : perché non autorizzare la vendita con annesso pagamento dell’ occupazione di suolo pubblico da parte dei commercianti? Perche’ non adibire dei Gazebo all’ esterno della Reggia e svolgere quelle operazioni di marketing e di promozione turistica affiancando l’infopoint ? La normalita’ di Caserta va ricercata anche garantendo all’esterno del suo Monumento piu’ prezioso quello che avviene all’esterno di tanti Monumenti D’ Italia?”.
“Domande alle quali continuero’ a cercare risposte – continua – non possiamo ignorare di certo che Caserta ha bisogno urgente di creare occupazione e lo puo’ fare sfruttando nel modo migliore quelle che oggi sono le sue potenzialita’ Turistiche.
Il Dott.Re Felicori ha messo in campo una Politica di inclusione favolosa per quando concerne i numeri, ha raddoppiato, triplicato o addirittura quadruplicato i visitatori ma, se tutto questo non e’ equivalso a creare economia e occupazione per la citta’ di Caserta, allora, forse, bisogna rivedere qualcosa.
E cio’ a maggior ragione se a tutt’oggi i rapporti all’interno e all’esterno della Reggia sono caratterizzati da una malcelata tensione sociale “.
“A proposito- conclude – ma che penseranno i Turisti che, arrivati al Palazzo Reale , assistono alle risse tra i cocchieri o che, quasi tutti i giorni, si trovano difronte la solita scena : il Carabiniere, il vigile o il Poliziotto di turno che rincorre il “venditore abusivo” di Guide o Gadget? “.