di GIOVANNA PAOLINO
Altro silenzio eccellente che , in questo periodo, sovrasta su Palazzo Castropignano e’ quello di Antonio Ciontoli Consigliere Comunale Pd .
Antonio Ciontoli e’ in pieno dissenso non solo con Carlo Marino ma anche con il Pd partito con il quale si e’ candidato alle ultime amministrative riportando 439 preferenze .
Un bel risultato ma non tale da consentirgli di conseguire la carica di Presidente del Consiglio Comunale alla quale, sembra, egli aspirasse.
E cosi’ , dopo un inizio di consiliatura nato sotto i migliori auspici, il matrimonio tra Carlo Marino ed Antonio Ciontoli vive una profonda crisi. Come dire : dopo i confetti sono usciti i difetti.
Il terzo incomodo, tanto per intenderci , e’ Michele De Florio, attuale Presidente del Consiglio Comunale che alle amministrative di giugno 2016 ha conseguito 554 voti.
Nel frattempo, il Pd di Caserta, guidato da Enrico Tresca , sembra fare quadrato intorno al Sindaco invitato da un polemico Andrea Boccagna a sciogliere i dubbi che hanno caratterizzato i primi sei mesi di consiliatura.
Ma Carlo Marino, che ormai, si e’ capito, intende guidare il Comune di Caserta tenendo per mano amici e nemici, temporeggia mentre Antonio Ciontoli rimane fermo nelle sue posizioni al punto da avere disertato l’importante consiglio del 28 dicembre sui debiti fuori bilancio.
Tutte queste beghe interne a Palazzo Castropignano non hanno alcuna rilevanza per i cittadini che reclamano la risoluzione dei gravi problemi che assillano la citta’.
Sta di fatto che la posizione di Antonio Ciontoli, all’interno del Pd, e’ stata negli anni alquanto discontinua.
Prima Assessore nella giunta Petteruti di centro-sinistra, Antonio Ciontoli e’ stato poi eletto Consigliere Comunale nell’Udc di Domenico Zinzi nelle elezioni del 2011 , che sancirono la vittoria di Pio Del Gaudio come Sindaco di Caserta con la coalizione di cantro-destra .
Come molti ricorderanno, successivamente, quel gruppo consiliare, per i contrasti tra Domenico Zinzi e Pio Del Gaudio, passo’ all’opposizione con cui decreto’ la fine della consiliatura targata Del Gaudio.
Il centro- sinistra casertano, si sa , su certe logiche e’ molto rigido, soprattutto quando in gioco ci sono incarichi e ruoli istituzionali da ricoprire. Antonio Ciontoli e’ temuto da molti esponenti politici del Pd che del suo carisma hanno ben poco o niente.
Il punto, adesso, e’ un altro. Cosa fara’ Antonio Ciontoli? Sono in molti a pensare che Antonio Ciontoli rimarra’ nel Pd, nonostante tutto e nonostante Michele De Florio e Andrea Boccagna. La sua formazione politica e’ quella legata alla coerente struttura di un partito.
Ma e’ altrettanto vero che , in questo momento, Antonio Ciontoli, esperto politico e forse per questo inviso a molti, potrebbe provocare dei danni alla maggioranza di Carlo Marino , creando, ad esempio, un gruppo alternativo con Lorenzo Gentile, dichiaratosi Consigliere Comunale Indipendente , e , perche’ no , con Gianfausto Iarrobino, entrambi single politici della maggioranza.
Ma Antonio Ciontoli potrebbe anche andare ad implementare le fila di Obiettivo Comune , di Mimmo Guida, e del partito dei FIGLI ECCELLENTI, ovvero i Socialisti di Iannucci , Esposito e Casale : due battaglioni che reclamano assessori ed incarichi e che sembrano intenzionati ad espugnare il forziere della politica casertana.
Potrebbe succedere tutto e il contrario di tutto. Il problema e’ un altro : cosa c’entra tutto questo con il futuro ed il bene di Caserta interesse prioritario per il quale questi signori sono stati eletti?