Caserta. Carlo Marino e l’amletico dilemma sul reimpasto di giunta : entro febbraio o entro la prossima estate? Intanto nella delibera n.7 / 2017 si dice che …

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” A tutt’oggi  il Sindaco Carlo Marino non ha provveduto ad alcuna convocazione per un eventuale rimpasto di giunta.  Si parla tanto di un avvicendamento degli assessori ma non si ha ancora una  dichiarazione espressa ed ufficiale del Sindaco . Non credo che si possa parlare di reimpasto di giunta fino a quando non sia il Sindaco a comunicarlo”.

Queste le parole di Emiliano Casale, Consigliere Comunale del gruppo federato Socialisti, Verdi e Campania Libera,  tra i candidati alla carica di Assessore che ha cosi’ commentato i recenti rumors sull’avvicendamento nell’esecutivo di Carlo Marino.

Resta il fatto che tutte le forze politiche del centro sinistra aspettano  che Carlo Marino designi gli assessori di riferimento di ciascuna di esse . Sul tavolo della partita la candidatura del Sindaco alla Presidenza della Provincia e le elezioni dell’Ato rifiuti e dell’Ente Idrico.

Secondo i rumors gli epurati della giunta dovrebbero essere Camillo Federico, Rita Martone, Daniela Borrelli, Pietro Riello.  Tra le new entry  si parla dei giovani Emiliano Casale e Roberto Peluso ma anche di Vincenzo Girfatti e di Maddalena Corvino.

Il problema , pero’, va analizzato  in una prospettiva globale.

Innanzi tutto, secondo molti consiglieri comunali, il Sindaco Carlo Marino, se , da un lato avrebbe detto di essere favorevole ad un reimpasto imminente nella giunta, dall’altro, per altri  canali , avrebbe fatto sapere che questo avvicendamento nell’esecutivo si dovrebbe verificare  in primavera avanzata.

All’interno della giunta vi sono 4 Assessori nominati direttamente dal Sindaco, e cioe’ Federico Pica, Rita Martone , Daniela Borrelli e Pietro Riello, cioe’ i 4  di cui gli altri esponenti della maggioranza di centro-sinistra chiedono l'” epurazione”.

“Si tratta di assessori designati da Carlo Marino in funzione di accordi politici assunti precedentemente alla sua vittoria come Sindaco di Caserta. Pacta sunt servanda “. Questa e’ la risposta dei diretti interessati  a chi parla loro di reimpasto di giunta. Insomma ,  i 4 sarebbero  ” persone di Marino” , che se allontanate potrebbero andare a rinforzare la traballante opposizione.

Il centro-sinistra, intanto, si prepara a chieder il conto . La vicenda delle dimissioni del Consigliere Comunale Donato Tenga di Obiettivo Comune dalla carica di Delegato al Belvedere di San Leucio potrebbe essere un avvertimento che,  qualora  il Sindaco prendesse sul serio,  lo trasformerebbe in  ostaggio della maggioranza, caso questo che gia’ si e’ verificato nella  precedente amministrazione comunale.

E se potrebbe essere accettabile l’opzione Vincenzo Girfatti al posto dell’Assessora De Benedictis e quella Maddalena Corvino al posto di Camillo Federico , preoccupazioni non lievi potrebbero creare al Sindaco Pietro Riello e Gianfausto Iarrobino . Sempre sperando che Federico Pica continui a rimanere al suo posto per non alterare gli equilibri.

Insomma , il reimpasto di giunta si terra’ entro la fine del mese di febbraio , come chiedono gli alleati di Carlo Marino, oppure entro l’estate come afferma l’opposizione?

Noi , per dovere di cronaca, ci limitiamo a riferire la delibera di giunta con la quale il Sindaco Marino ha candidato la citta’ di Caserta alla Borsa Mediterranea del Turismo che si terra’  a Napoli dal 24 al 26 marzo 2017.

Questa delibera, n.7 del 26 gennaio 2017,  recita testualmente : ”  alla Borsa Mediterranea del Turismo e’ prevista la partecipazione per il COmune di Caserta dell’Assessore alla Cultura Daniela Borrelli”.

Un temporeggiare, una cambiale in bianco o una semplice forma di lungimiranza del Sindaco ?

A questo punto non ci resta che attendere.