di GIOVANNA PAOLINO
Caserta. Lacrime e sangue per i dipendenti della Cementir che nel pomeriggio di oggi 2 febbraio 2017 hanno incontrato a Palazzo Castropignano il Sindaco Carlo Marino a cui e’ stato esposta la loro drammatica situazione di lavoratori che , dopo una proroga di sei mesi, sono stati sottoposti alla mobilita’ in deroga con la promessa che, alla chiusura del cementificio, sarebbe seguita la loro assunzione presso l’erigendo Policlinico di San Clemente .
E mentre il Policlinico di Caserta resta una vera e propria tela di Penelope, della quale non si vede mai la fine, i dipendenti Cementir perdono il posto di lavoro .
Ad accompagnare questi lavoratori nell’incontro con Carlo Marino il Consigliere Comunale Maddalena Corvino -Centro Democratico -, la quale , peraltro, ha ricevuto dal Sindaco la delega ai Servizi Sociali e sta tenacemente lottando per queste sfortunate famiglie,
Nelle scorse settimane e’ stata proprio Maddalena Corvino a sollecitare l’intervento delle Istituzioni per risolvere la drammatica situazione delle 12 famiglie casertane che la chiusura della Cementir e il mancato completamento del Policlinico di Caserta hanno di fatto gettato sul lastrico.
” Ho chiesto al Sindaco Carlo Marino – ha spiegato Maddalena Corvino – di intervenire di persona nella difficile situazione dei dipendenti Cementir di Maddaloni . Si tratta di 12 famiglie della nostra terra che meritano rispetto e tutela dei loro diritti”.
Carlo Marino, pur se febbricitante, ha ricevuto la delegazione dei dipendenti guidata da Maddalena Corvino e molto chiaramente ha spiegato loro che il completamento del Policlinico, secondo il piano di completamento predisposto dalla Universita’ di Napoli e dalla Regione Campania , dovrebbe aversi entro i prossimi tre anni .
” La situazione – ha detto Maddalena Corvino – non e’ semplice . Si tratta di dare una svolta positiva allo stallo del Policlinico che si e’ riversato sui 12 lavoratori”.
” Per il momento – ha continuato la Consigliera Comunale – ci attiveremo a che venga concessa una ulteriore proroga per i 12 dipendenti “.
Resta , comunque, la situazione di estrema precarieta’ economica e sociale nella quale queste famiglie sono state catapultate .
” L’amministrazione comunale – ha annunciato Maddalena Corvino – ha accolto la mia proposta di costituire un tavolo istituzionale in Prefettura per la definizione di un accordo che garantisca la ricollocazione lavorativa dei 12 dipendenti Cementir e cio’ con la collaborazione anche delle parti sociali”.
“Il nostro obiettivo – ha concluso – e’ attivare adeguati piani formativi e trovare soluzioni occupazionali per garantire anche la prosecuzione dei lavori del Policlinico in un contesto di trasparenza, di continuita’ e di rispetto della convenzione e nella consapevolezza dell’importanza strategica dell’opera per l’economia del territorio e della intera regione”.