Caserta, Consiglio Comunale. La maggioranza approva i debiti fuori bilancio e la rinegoziazione del mutuo. I commenti dei Consiglieri Roberto PELUSO e Alessio DELLO STRITTO

di GIOVANNA PAOLINO  e CIRO GUERRIERO

Caserta. A tenere il banco del Consiglio Comunale odierno i debiti fuori bilancio  e la rinegoziazione dei mutui

” I debiti fuori bilancio stanno diventando un appuntamento fisso per il Consiglio comunale- ha  commentato Alessio Dello Stritto Consigliere Comunale di Forza Italia – Anche oggi sono stati accertati tanti euro a titolo di risarcimento danni derivanti da sinistri stradali, il più delle volte quanto meno di dubbia natura”.

” Dedicare più attenzione a questo fenomeno ricorrente, attraverso una struttura più efficace dell’ufficio legale, – ha continuato -eviterebbe non solo il reiterarsi degli appuntamenti fissi in consiglio ma anche un risparmio di tanti euro da parte dell’amministrazione che troppo spesso dedica poca attenzione a questo argomento”.

Il Consiglio Comunale ha approvato, inoltre, la rinegoziazione dei mutui:  una operazione in base alla quale il Comune di Caserta andrebbe a risparmiare , per 7 anni  fino al 2024, euro 624mila , mentre dal 2025 fino al 2031 la quota raddoppierebbe  e vi sarebbe un allungamento del mutuo  per altri due anni rispetto a quello originario.

Per l’anno in corso e’ previsto un risparmio  di oltre 1milione  e 600mila euro.

Al momento della votazione l’opposizione si e’ allontanata dall’aula  poiche’ ha ritenuto che tale delibera non tenga conto dei residui di mutuo che la Cassa Depositi e Prestiti attende di depositare sul conto corrente dell’Osl e che alla fine potrebbe restituire al Comune , al termine del dissesto, una  consistente somma .

Senza rinegoziazione il mutuo si sarebbe estinto nel 2029  per un importo totale pari a euro 42-721.583,18 .

La delibera consiliare odierna trasferisce l’estinzione del mutuo al 2031 per  una somma corrispondente a euro 44.447.083,61. Nel 2031, inoltre, la quota in piu’ corrisponderebbe ad euro 1.725.500, 43.

” Ritengo che questa operazione vada interpretata  secondo le indicazioni date dall’Anci – ha replicato il Consigliere Comunale Roberto Peluso Obiettivo Comune-  La rinegoziazione  del mutuo approvata dal Consiglio Comunale  e’ una  operazione, di natura straordinaria che si inquadra nell’ambito delle iniziative per la gestione attiva del debito già poste in essere da CDP nel corso degli anni precedenti”.

Queste le caratteristiche principali dell’operazione che consente di spalmare la posizione debitoria del Comune di Caserta  in un periodo di tempo di 14 anni.

Requisiti dei prestiti rinegoziabili
ordinari a tasso fisso, variabile e flessibili con ammortamento interamente a proprio carico, eventualmente oggetto di precedenti operazioni di rinegoziazione, con le eccezioni previste nella Circolare CDP n. 1287;
importo debito residuo di almeno 10.000,00 euro su ogni singola posizione;
scadenza del piano di ammortamento successiva al 31 dicembre 2021.

L’operazione prevede
debito residuo da rinegoziare riferito al 1° luglio 2017;
pagamento al 30 giugno 2017 della rata di ammortamento prevista nel vigente piano di ammortamento e al 31 dicembre 2017 (o al 31 gennaio 2018, a scelta dell’ente) della sola quota interessi relativa al secondo semestre 2017, alle condizioni previste dal prestito rinegoziato; ammortamento, dal 30 giugno 2018 alla scadenza, mediante rate semestrali, comprensive di quote capitale e interessi.

Il periodo di adesione va dal 10 al 30 maggio 2017.
La documentazione deve pervenire a CDP entro il 5 giugno 2017, secondo le modalità indicate nella Circolare; si precisa che le delegazioni di pagamento devono pervenire in originale entro le ore 17.00 del 13 giugno 2017.