CASERTA. CONSIGLIO COMUNALE:11 ORE DI iNUTILE MARATONA

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Come si fa a descrivere un consiglio Comunale durato 11 ore per poi concludersi con sospensione per mancanza di numero minimo legale di presenti?

Proviamoci e andiamo per ordine : I lavori sono iniziati alle 10 di stamattina piu’ o meno con Il dovuto in bocca a lupo da parte dei consiglieri ai 3 nuovi Assessori , Maddalena Corvino, Emiliano Casale e Girfatti e la conunicazione di indipendenza di Massimiliano Marzo proprio nel giorno in cui Garofalo, Credentino e Dello stritto dichiarano di essere passati in Forza Italia , partito con il quale Massimiliano Marzo era stato eletto.

Assenze di rilievo nel gruppo di Maggioranza ,da Carlo Marino a Domenico Guida ,.comparsi poi alla ripresa Pomeridiana , da Maddalena Corvino che invece ha preso parte del consiglio solo in mattinata proprio come l’ assessore Pica, non pervenuti per l’ intera giornata invece Tenga e Donisi come fra l’ altro Roberto Desiderio del gruppo di opposizione.

Ora , considerato il tempo di durata vi dovremmo raccontare di un Consiglio ricco di argomenti e magari di soluzioni ma onestamente facciamo fatica a farlo, abbiamo assistito a tanti litigi, incomprensioni e voglia di primeggiare che come conseguenza logica hanno quasi sempre portato ad un nulla di fatto in tutti o quasi I numerosi punti all’ ordine di giorno in scaletta.

Meglio non e’ andato in serata, quando , complice anche la stanchezza ,le discussioni ,in alcuni casi anche molto accese fra consiglieri di maggioranza e opposizione, sono continuate ininterrottamente portando via tempo e mai soluzioni ne’ risposte ai ” coraggiosi” cittadini rimasti ad assistere alla seduta.

L’ epilogo sarebbe da dimenticare ma per onore di cronaca lo raccontiamo: il Consigliere Boccagna ha chiesto ad un certo punto la sospensione del COnsiglio al Presidente De FLorio il quale ha ricordato ai presenti che la cosa non e’ prevista dal regolamento se non per un tempo determinato ed e”stata cosi’ deciso con 12 si e 10 no la sospensione dei lavori per 15 minuti.

15 minuti mai passati visto che alla ripresa dei lavori , nessuno della maggioranza si e’ ripresentato in aula compreso il Presidente del Consiglio Michele De Florio causando cosi’ il non raggiungimento del numero legale minimo di presenti e successiva sospensione della seduta consiliare,la seconda in quasi 2 mesi.

Indignata e’ apparsa subito l’ Opposizione che invece e’ rimasta compatta in sala consiliare proprio come compatta e’ andata via la maggioranza, I piu duri nei commenti sono apparsi Enzo Bove di Citta’ Futura che ha puntato il dito oltre che contro I consiglieri di maggioranza anche contro il Presidente Michele De Florio che ” dovrebbe fungere da garante per l’ intero consiglio comunale” .

Non e’ stato da meno il consigliere Stefano Mariano di Fratelli D’ Italia -alleanza nazionale il quale ha “minacciato” denunce agli organi preposti se ” questa maggioranza non risponde in modo esauriente alle mie interpellanze”

Ore 21 e 15 chiusura anticipata dei lavori e tutti a casa …I