di ANTONIO DE FALCO
Caserta. ” Sto valutando la seria possibilita’ di consegnare le chiavi della Provincia al Prefetto di Caserta. La grave situazione che si e’ verificata richiede una decisione drastica. Il dissesto e il ritardo nell ‘applicazione del decreto salva province fanno sì che la situazione in atto non sia piu’ gestibile dall’ufficio e dalle funzioni che svolgo”.
Queste le lapidarie parole di Silvio Lavornia , Presidente della Provincia di Caserta , che in questo momento sta coordinando , suo malgrado , forse, il Consiglio Provinciale piu’ triste nella storia del nostro territorio.
Una assise calda alla luce delle numerose problematiche che l’Ente si trova ad affrontare per la mancanza di disponibilita’ finanziarie determinate anche dalla dichiarazione di dissesto .
Alla ribalta la spinosa situazione dei dipendenti della provincia a rischio stipendio gia’ dal mese di aprile.
A questi si aggiungono i 64 lavoratori della Societa’ Terra di Lavoro addetti alla manutenzione delle scuole-strade in tutta la provincia e i 18 dipendenti della Samir ditta preposta al servizio di pulizia degli uffici dell’ente dipendenti della Provincia , già licenziati dal 31 marzo 2017.
Presenti , inoltre , i rappresentanti degli istituti secondari superiori della provincia di Caserta, oltre che genitori e studenti che stanno denunciando da tempo le fatiscenti condizioni delle scuole casertane chiedendone la chiusura immediata per ragioni di incolumita’ pubblica.
Un Consiglio Provinciale difficile quello che oggi attende il Presidente Lavornia.
In sala , al fianco dei lavoratori e degli studenti, l’intera classe politica del territorio . Fra i presenti il Consigliere Regionale Giovanni Zannini, il Vice Sindaco del Comune di Caserta Maddalena Corvino,il Sindaco di Santa Maria a Vico Andrea Pirozzi, il Sindaco di San Nicola La Strada Vito Marotta .
Presenti anche i rappresentanti delle sigle sindacali come Giovanni Letizia Cisl , Vincenzo Bellopede Filcams Cgil, Gianfranco Spano’ Uil Trasporti.
Numerosi anche i Dirigenti Scolastici al fianco degli studenti come il Preside Diamante Marotta del Liceo Quercia di Marcianise e i delegati dell’ Ite Terra di Lavoro di Caserta, Prof. Brunella Arena e Prof Marco Lugni.
Nelle prossime ore ulteriori nostri aggiornamenti su questa vicenda.