CASERTA, CONTINUANO LE CHIACCHIERE. CISAS CON I CASERTANI CHIEDE TOLLERANZA ZERO.

Caserta.  Dopo ormai ben 550 giorni dall’insediamento della nuova Amministrazione e ben 103 giorni da quello del nuovo comandante della Polizia municipale, scelto personalmente dal sindaco, i cittadini di Caserta aspettano interventi reali per vedere una città più vivibile. Si continua, invece, con le solite chiacchiere senza iniziare finalmente con i fatti. Parola d’ordine dell’Amministrazione Comunale ed anche del nuovo comandante della Polizia municipale, continua ad essere : TOLLERANZA  ZERO, afferma lo Sportello del Cittadino – Cisas, che riceve continuamente lamentele, specie sul traffico.

Come è noto, un buon biglietto da visita per una città, specie turistica, sono i Vigili urbani, se efficienti, corretti e con divisa presentabile. Poi, si passa all’impegno reale degli amministratori. La città di Caserta, alcuni decenni fa, aveva amministratori presenti e funzionanti, pur senza i privilegi ed i gettoni di presenza, nonché un comandante dei Vigili Urbani, capitano Itri, sempre presente in strada per assicurare Vigilanza immediata e Legalità certa. Nei decenni successivi, la città di Caserta ha avuto amministratori  non sempre qualificati ed una serie di comandanti della Polizia urbana, provenienti da Comuni non capoluogo di provincia, i quali divennero noti, non per il loro impegno lavorativo ma solo perché tuonavano sempre: TOLLERANZA ZERO. In realtà mai attuata pur sempre auspicata dai cittadini. In vero, l’ultimo comandante dei Vigili, Alberto Negro, noto comunque per la sua sensibilità, sapeva anche recepire le segnalazioni che gli pervenivano dai cittadini e dallo Sportello del Cittadino – Cisas intervenendo subito personalmente per la soluzione dei problemi evidenziatigli.

Peccato che sia improvvisamente scomparso da Caserta, osserva la Cisas. Dopo aver tanto faticato per raggiungere una posizione lavorativa apicale, ha lasciato in silenzio la città per occupare il comando della Polizia municipale di Marcianise, comune meno importante di Caserta. Il mistero della sua scomparsa da Caserta permane così come i problemi, rileva la Cisas. Basti vedere quello che avviene quotidianamente nelle strade di Caserta, specie in piazza Vanvitelli, ove è difficile notare la presenza di qualche addetto alla viabilità. Quando ci sono non vedono, non sentono, non intervengono pur se sollecitati dai cittadini. Le decine di strisce pedonali e le decine di divieti di sosta H24, in Piazza Vanvitelli e Piazza della Prefettura, sono di norma occupate a tempo pieno, nonostante le lamentele dei pedoni, impossibilitati a transitare.

Lo Sportello del Cittadino – Cisas per evitare disguidi e migliorare la collaborazione pur continuando a rimettere le eventuali segnalazioni agli Uffici comunali competenti,  provvederà  anche a rimetterle al nuovo comandante della Polizia municipale, cui rinnova gli auguri di buon lavoro.