CASERTA
Dichiarazioni del comitato Pro Archivio di Stato di Caserta in relazione alla sua nuova collocazione
CASERTA – “Abbiamo appreso attraverso un comunicato ANSA che a dire del dottor Gino Famiglietti, Direttore Generale Archivi del Mibac, la questione Archivio di Stato di Caserta, sarebbe stata ”risolta”, con l’affidamento in outsourcing a Pastorano, sede della Italarchivi del patrimonio allocato nella sede di Via dei Bersaglieri. Constatiamo la velocità, la modalità e la totale assenza di trasparenza con cui la DGA ha proceduto in tal senso. Nessuna informazione compare sul sito istituzionale dell Archivio di Stato di Caserta. Per il Comitato il problema dell’Archivio di Stato di Caserta, non è affatto risolto, ma anzi si aggrava ulteriormente. Alla luce di quanto accaduto abbiamo convocato una riunione d’urgenza che si terrà sabato 27- 10-2018 alle ore 10.30 presso la Canonica in Piazza Redentore. All’incontro saranno presenti S.E. Monsignor Raffaele Nogaro e la Sen. Vilma Moronese. E’ stato invitato il Sindaco di Caserta Avvocato Carlo Marino. A seguito dell’incontro verrà diramato un comunicato ufficiale in cui saranno rese note le decisioni assunte. F.to Comitato Pro Archivio di Stato di Caserta Don Nicola Lombardi”. L’Archivio di Stato di Caserta si trasferirà, dunque, a Pastorano, a 18 km dal capoluogo campano, nella sede della Italarchivi, la società che si è aggiudicata l’appalto di deposito in outsourcing. Il trasloco del materiale dalla inadeguata (e per questo chiusa al pubblico) sede di via dei Bersaglieri, dovrebbe completarsi entro poco tempo e all’inizio del nuovo anno il materiale tornerà consultabile. L’Archivio di stato di Caserta sarà quindi suddiviso in due sedi, quella di Pastorano e quello della Reggia del capoluogo, in attesa che si concludano i lunghi lavori di restauro della Caserma Pollio seguiti dal provveditorato alle opere pubbliche, nell’emiciclo vanvitelliano, che dovrà diventare la sede definitiva dell’archivio, restituendolo alla città.