Caserta – È morto a 84 anni Fred Bongusto, il cantante “confidenziale” degli anni sessanta e settanta

I giovani nati nell’immediato dopoguerra hanno cantato e ballato con le sue canzoni d’amore e sbocciarono tanti amori

CASERTA – Un incredibile lutto ha colpito il mondo della musica italiana. È morto alle 3.30 circa il cantante Fred Bongusto. Il celebre artista aveva compiuto 84 anni il 6 aprile scorso (era nato a Campobasso) e da qualche tempo era alle prese con problemi di salute.

I funerali saranno celebrati a Roma lunedì 11 novembre, con inizio alle 15, nella Basilica di Santa Maria in Montesanto (Chiesa degli artisti), piazza del Popolo. Tra le sue canzoni più popolari, “Una rotonda sul mare”. Fred Bongusto, il cui nome vero era Alfredo Antonio Carlo Buongusto è stato sia cantante che compositore, popolare soprattutto negli anni Sessanta e Settanta.

Bongusto aveva iniziato la sua carriera canora negli anni ’50 e a suonare nel gruppo I 4 Loris, che in molti casi reinterpretava in italiano canzoni straniere. La prima canzone con cui ebbe successo da solista fu “Bella bellissima”, del 1962. “Una rotonda sul mare” uscì nel 1964 e poco dopo entrò anche nella colonna sonora di “Vaghe stelle dell’Orsa…” di Luchino Visconti.

Sempre negli anni Sessanta Bongusto partecipò ad alcuni film musicali e si dedicò all’arrangiamento di colonne sonore per il cinema (in tutta la sua vita ne realizzò alcune decine). Bongusto continuò comunque a cantare anche in seguito, per esempio partecipando ad alcune edizioni del Festival di Sanremo durante gli anni Ottanta.

Fred Bongusto è stato un interprete elegante, garbato, autoironico, amabilmente sentimentale, l’ultimo dei cantanti “confidenziali” (“crooner”, come dicono quelli che se ne intendono), e ha legato al suo nome tante canzoni che hanno segnato indelebilmente i decenni Sessanta-Settanta italiani. Ispiratosi apertamente allo stile musicale di Louis Armstrong, pochi sanno che Fred Buongusto, lo chansonnier delicato e intimo, ha collaborato anche con Chet Baker e ha ricevuto entusiasti attestati di benemerenza da personalità dello spessore di Jacqueline Kennedy.

Infine si è ben cimentato anche nella composizione di musiche destinate a produzioni cinematografiche, come “Matrimonio all’italiana” (1964 , regia di Vittorio De Sica, con Sophia Loren e Marcello Mastroianni) e “Malizia”.