Caserta. “La carenza di parcheggi nel centro cittadino rappresenta senza dubbio una delle criticità più avvertite da residenti, commercianti e visitatori. (Abbiamo trattato il tema pochi giorni fa https://www.belvederenews.net/centro-storico-senza-parcheggi-il-socialista-antonio-de-falco-lancia-lallarme/ e stiamo cercando di portare soluzioni concrete alla risoluzione del problema.)
Su questo punto esiste una sostanziale convergenza: Caserta ha bisogno di più servizi, di una migliore organizzazione della mobilità e di una programmazione capace di accompagnare la crescita turistica e commerciale della città”.
A parlare è il socialista Antonio De Falco che poi continua : “sarebbe utile affrontare il tema con uno sguardo più ampio, evitando di ridurre una vicenda complessa a una semplice contrapposizione politica. I casi dei parcheggi di Piazza Carlo III e Piazza IV Novembre non nascono infatti negli ultimi anni. Si tratta di strutture la cui storia è segnata da concessioni, contenziosi, problemi gestionali e difficoltà amministrative che affondano le radici in stagioni politiche diverse e che hanno attraversato amministrazioni di differente colore politico.
Va inoltre ricordato a qualcuno – continua De Falco – che la città ha vissuto una fase di significativa instabilità istituzionale culminata con lo scioglimento anticipato del Consiglio Comunale e il successivo commissariamento dell’ente fino alle elezioni del 2016.
Un passaggio che dimostra come molte delle criticità, oggi al centro del dibattito, fossero già presenti da tempo e non possano essere lette esclusivamente attraverso le scelte compiute negli anni successivi. Basti ricordare che molte delle problematiche legate alla sosta e alla gestione delle grandi infrastrutture cittadine erano già oggetto di discussione ben prima del 2016. La stessa situazione di Piazza IV Novembre era da anni al centro di interrogativi sulla gestione e sul futuro della struttura, mentre la vicenda di Piazza Carlo III è stata caratterizzata da una lunga e complessa stagione di contenziosi che ha attraversato più amministrazioni.
Questo non significa che le amministrazioni più recenti siano esenti da responsabilità. Chi governa una città è chiamato a risolvere i problemi esistenti e risponde delle scelte compiute durante il proprio mandato. Ma allo stesso modo sarebbe poco corretto ignorare che alcune delle questioni oggi al centro del dibattito pubblico siano il risultato di processi iniziati molto tempo prima. La sfida che Caserta ha davanti non è individuare un colpevole unico, ma costruire finalmente una strategia stabile per la mobilità urbana. I grandi eventi, la crescita del turismo legato alla Reggia, lo sviluppo delle attività commerciali e la valorizzazione del centro storico richiedono parcheggi efficienti, collegamenti adeguati e una visione di lungo periodo.
Le città crescono quando le istituzioni riescono a garantire continuità amministrativa e capacità di programmazione – conclude Antonio De falco – non quando ogni problema viene trasformato in uno strumento di polemica elettorale. I cittadini chiedono risposte concrete, non ricostruzioni semplificate. Per questo il tema dei parcheggi dovrebbe essere affrontato come una priorità condivisa, riconoscendo che le difficoltà odierne sono il frutto di una storia amministrativa lunga e complessa che coinvolge più stagioni politiche e più livelli di responsabilità.”