Caserta. Edgardo URSOMANDO Coordinatore Provinciale VERDI al Sindaco Carlo MARINO : ” Dichiarare Caserta Citta’ Gay Friendly e’ un atto di opportunita’ politica per il turismo casertano “

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. Nella giornata di ieri  17 maggio 2017 il Sindaco Carlo Marino ha comunicato che la citta’ di Caserta ha aderito alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia  e la transfobia.

Immediata la replica di Edgardo Ursomando , Coordinatore Provinciale  dei Verdi , i quali si sono sempre battuti contro ogni forma di discriminazione  di genere.

“Apprendo dai media che il sindaco di Caserta Carlo Marino ha aderito alla Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia, un gesto apprezzabile che spero non si concretizzi esclusivamente con lo sventolio della bandiera arcobaleno dal pennone di palazzo Castropignano. Alcuni temi devono essere affrontati dalle amministrazioni in maniera continuativa e non a spot, attraverso atti concreti che non si fermino alla firma di protocolli d’intesa, ma che invece promuovano la tolleranza, l’inclusione e la libertà di vivere tranquillamente la propria sessualità”.

Una vera e propria dichiarazione di intenti quella di Edgardo Ursomando,  il quale suggerisce  al  Sindaco Marino di dichiarare , attraverso una delibera di giunta, Caserta CITTA’ GAY FRIENDLY.

“Questo potrebbe essere un primo atto concreto  – spiega Ursomando – che dimostri finalmente che si è cambiato passo, che la città è cresciuta culturalmente, socialmente e che si respira un’aria nuova”.

E aggiunge , quasi a provocare il Primo Cittadino : “Se il Sindaco Marino non lo vuole fare per convinzione, lo faccia almeno per opportunità”.

Una affermazione , questa di Edgardo Ursomando, che  presta il fianco a varie interpretazioni.

Ma il Coordinatore Provinciale dei Verdi non commenta e , invece, continua nell’esporre la  sua proposta.

“Visto e considerato che se si vuole dare una vocazione turistica alla città, perché non prendere in considerazione anche il turismo LGBT. Un settore che vale 2,7 miliardi di euro, ed è in piena espansione, tanto da avere avuto alla BIT 2017 una area dedicata realizzata in collaborazione con AITGL (Associazione Italiana Turismo Gay & Lesbian). I tour operator specializzati, le riviste del settore dedicate al turismo arcobaleno e i numerosi siti sul web, sono la cartina tornasole di chi vuole viaggiare in piena sicurezza, con la certezza dell’accoglienza e l’assenza di pregiudizi”.

“Il sondaggio di Sonders- conclude Edgardo Ursomando – evidenzia che il turista lgbt è in più dell’80% dei casi un laureato e ha un reddito più alto della media comune di chi viaggia, insomma un turista di qualità. Sdoganate le unioni civili, dove anche Caserta si è adeguata, questo potrebbe essere il passo successivo di questa amministrazione verso la normalità. Torino, Roma, Napoli e Milano lo hanno già fatto, aspettiamo Caserta”.

Meditate gente, meditate !!!!