Caserta. Forza Italia , operazione verita’: tutti i dati del dissesto. Domenico Zinzi : ” Il dramma della Provincia di Caserta e’ il risultato della legge Delrio voluta dal Governo Renzi che ha violato il principio di uguaglianza”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. ” Lo  stato di dissesto finanziario attuale non rappresenta il portato di una mala gestio precedente , ma costituisce il punto di arrivo di  opinabili politiche di contenimento della spesa adottate a livello centrale dal Partito Democratico”.

Queste le parole dell’Onorevole Domenico Zinzi,  Presidente della Provincia di Caserta , che oggi  e’ intervenuto alla Conferenza stampa organizzata dal Coordinatore Provinciale di Forza Italia  Onorevole Gianpiero Zinzi.

Domenico Zinzi, Presidente della Provincia di Caserta  dal 2010 al 2015 , e’ stato accusato dal Pd di essere la causa dell’attuale dissesto finanziario che ha determinato il dramma sociale ed economico nel nostro territorio.  In primis il Pd gli ha contestato la mancata dichiarazione di dissesto nel quinquennio sopra indicato che , secondo il partito di Renzi, se fosse stata  pronunciata avrebbe sottratto la provincia di Caserta agli effetti devastanti della legge Delrio.

Il Presidentissimo , sostenuto dai vertici nazionali e regionali del partito , ha sollevato una serie di precisazioni in merito al periodo della sua gestione al Palazzo di Corso Trieste.

” Il Consiglio Provinciale da me presieduto – ha detto Domenico Zinzi – in data 23 ottobre 2014 delibero’ il ricorso alla procedura di riequilibrio finanziario pluriennale di cui all’articolo 243 bis del Tuel , quale misura necessaria a garantire il permanere degli equilibri di bilancio su base pluriennale , in considerazione dell’esigenza di finanziamento di passivita’ potenziali in corso di definitivo accertamento e della impossibilita’ di assicurarne la copertura con gli strumenti  ordinari offerti dall’ordinamento contabile “.

” A tale data – ha continuato Zinzi – non esistevano le condizioni per dichiarare il dissesto finanziario ai sensi dell’art.244 del Tuel anche e viene prospettato come conseguenza ai versamenti ingiusti ed irrazionali che la Provincia di Caserta dovra’ effettuare in favore dello Stato negli anni successivi”.

Le criticita’ contenenti l’azione di questo periodo possono essere comprese alla luce della drastia riduzione della capacita’ di spesa , sia in parte corrente sia per investimenti, che la Provincia di Caserta ha subìto nel quinquennio, a causa delle politiche di tagli agli enti locali da parte del governo nazionale .

” Tagli voluti dal governo Renzi – ha sottolineato Domenico Zinzi – anche se l’Ente da me guidato ha conseguito notevoli risultati in ordine agli equilibri di contesto interno  ed esterno”.

Sta di fatto che l’amministrazione Zinzi , attraverso una politica di contenimento dei costi, chiude l’esercizio 2014 con un avanzo di amministrazione libero di euro 18.139.285, 55  nel rispetto dei vincoli imposti dalla disciplina in materia di patto di stabilita’  e di deficitarieta’ strutturale.

Le riduzioni delle risorse correnti per la Provincia di Caserta , nel triennio 2010/2013 , sono state pari a circa 24,5 milioni determinati in base a entrate proprie e trasferimenti statali. Una riduzione si assesta sugli oltre 30milioni di euro per il periodo 2010-2014 , anche per effetto del trasferimento forzoso previsto dalla manovra ” Cottarelli ” per circa 5milioni di euro.

Queste le entrate per trasferimenti statali della Provincia di Caserta dal 2010 al 2014.

2010 – euro 34.892.694,54

2011  -euro 28.624,428, 99

2012- euro 16.876.340,35

2013 – euro 10.308.070,95

2014- euro 4.891.280, 23

Queste , invece, le spese della Provincia di Caserta dal 2010 al 2014.

2010- euro 137.990.001,38

2011- euro 118.731.667,62

2012- euro 107.976.157,79

2013- euro 79.344.866,44

2014- euro 71.680.000,00

A diminuire la capacita’ dispesa concorrono anche i minori trasferimenti operati anche dalla Regione Campania.

La situazione cambia con la legge 23 dicembre 2014 n.190 per la finanziaria 2015 .

” Tale legge – ha affermato il Presidente Zinzi – ha previsto insostenibili obblighi di contenimento della spesa , accompagnati da conseguenti oneri di riversamento dei risparmi cosi’ conseguiti nelle casse dello Stato”.

Da qui la chiave di tutto che ha messo in ginocchio l’Ente Provincia.

La legge 23 dicembre 2014 n. 190 ha determinato a carico della Provincia di Caserta l’obbligo di riversamento in favore dello Stato di euro 31.273.307,73 per il 2015.

” Siamo stati annientati – ha continuato Domenico Zinzi – da criteri ingiusti e irrazionali “.

Sarebbe stato proprio questo contributo 2015 a mettere in ginocchio la Provincia di Caserta. Le uniche Province ad essere penalizzate piu’ di Caserta sono state la Citta’ Metropolitana di Roma e Napoli .

Caserta al terzo posto del prelievo forzato, dunque, e solo dopo di lei , Salerno, Brescia, Bologna, Bari, Genova, Varese, Milano.

In questo disastro arriva per l’Ente di Corso Trieste arriva il biennio 2015 -2016 e la dichiarazione di dissesto finanziario ai sensi dell’art. 244 del Tuel.

Nel biennio 2015-2016 e’ stato imposto alla Provincia di Caserta un esborso a favore dello Stato pari a euro 72.854,484,72.

” Tutto cio’ -ha continuato Domenico Zinzi – in un panorama connotato dal sostanziale azzeramento dei trasferimenti erariali.

Nel dicembre 2015 la Provincia di Caserta dichiara lo stato di dissesto finanziario a causa della sopravvenuta impossibilita’ di garantire l’assolvimento delle funzioni e  dei servizi essenziali , determinata dalla manovra finanziaria per il 2015 , di insostenibili obblighi di contenimento della spesa , accompagnati da conseguenti oneri di riversamento dei risparmi cosi’ conseguiti nelle casse dello Stato.

E se da un lato il legislatore ha inteso salvaguardare la posizione di quegi enti che avessero dichiarato lo stato di dissesto finanziario entro il 15 ottobre 2014 , esonerandoli totalmente dal predetto versamento , e quindi anche dagli obblighi di contenimento della spesa, dall’altro Domenico Zinzi ha affermato ” come appare irrevocabilmente indubbio che la mancata estensione dell’esenzione dagli obblighi di contenimento e versamento anche a quelle  province che abbiano dichiarato lo stato di dissesto finanziario entro l’esercizio 2015 , si configura un caso di evidente disparita’ di trattamento e di violazione del principio di uguaglianza messo in atto dal Governo Renzi con la legge Delrio”.

Questa la situazione di squilibrio di esercizio previsto per il triennio 2017/2019 a carico della Provincia di Caserta.

2017    _ 47.152.563, 48 euro

2018   _  75.325.517,03 euro

2019_ 102.998.470,58  euro