NUNZIO DE PINTO
Gli artificieri casertani disinnescano bomba d’aereo da 200 chili della seconda guerra mondiale
CASERTA – Ma quante bombe sono stata sganciate sul territorio Italiano nel corso della Seconda Guerra Mondiale se ancora oggi, dopo 73 dalla fine del conflitto, si trovano sotto terra ancora ordigni pronti ad esplodere ? La nostra fortuna è quella di avere nella nostre Forze Armate, Esercito-Marina-Aeronautica, uomini dalla grandissima professionalità che sono in grado di disinnescare questi micidiali ordigni. Ed, ancora una volta, sono gli “Artificieri” di Caserta che hanno dato prova di saldezza di nervi, di eccellenza in questo difficile “mestiere” che nel Mondo ci invidiano. Nella fattispecie, Sabato, 20 gennaio 2018, gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, unità incardinata nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, hanno disinnescato a Torre Annunziata (Na) una bomba d’aereo ad alto potenziale risalente al secondo conflitto mondiale, occasionalmente rinvenuta nel corso dei lavori per la costruzione di un centro commerciale. Il particolare ordigno, di fabbricazione inglese, dal peso di 500 libbre e contenente circa 70 Kg di alto esplosivo, fu principalmente impiegato nel corso del secondo conflitto mondiale e dopo oltre 70 anni, è stato rinvenuto in buone condizioni e pronta ad esplodere se fosse caduta in mani sbagliate. La bomba, priva di parti meccaniche ed organi sensibili, è stata dapprima messa in sicurezza e successivamente trasportata in cava nel comune di Casamarciano (NA), dove all’interno di un “fornello” costruito con opere di scavo già predisposte, è stata distrutta in alto ordine con un brillamento controllato. L’intervento si è svolto regolarmente ed è stato pianificato grazie a tavoli tecnici preventivi che hanno visto la proficua, sinergica collaborazione della Prefettura di Napoli, Esercito Italiano, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, Polizia Locale, Protezione Civile, Croce Rossa Italiana Corpo Militare ed Amministrazioni Comunali di Torre Annunziata e Casamarciano. L’operazione appena condotta, per gli artificieri specialisti nella bonifica di ordigni esplosivi regolamentari e di circostanza del 21° Reggimento Genio Guastatori di Caserta, coordinati dal Comando Forze Operative Sud di Napoli, è la prima del 2018 mentre sono stati 390 gli ordigni neutralizzati nel corso dello scorso 2017. L’Esercito Italiano grazie alla capacità “dual-use” dei Reparti dell’Arma del Genio, oltre all’impiego operativo nelle missioni internazionali, è in grado d’intervenire in ogni momento, nei casi di necessità per la sicurezza e l’incolumità pubblica, nella bonifica degli ordigni bellici così come nei casi di pubbliche calamità. L’Esercito è l’unica Forza Armata preposta alla formazione degli artificieri di tutte le Forze di Polizia, Forze Armate e Corpi Armati dello Stato. Glu uomini e le donne del Colonnello Giuseppe Schiariti, dal 6 ottobre 2017 alla guida dei genieri casertani, sono altamente specializzati. Il 21° Reggimento Genio Guastatori è uno dei 12 reggimenti del genio dell’Esercito in grado di intervenire per la bonifica degli ordigni esplosivi e dei residuati bellici. Gli specialisti del team di pronto intervento “EOD” – sigla inglese che significa: Explosive Ordinance Disposal, cioè bonifica ordigni esplosivi – hanno competenza sul tutto il Centro – Sud e le Isole del Paese e dipendono gerarchicamente dal Secondo Comando di Difesa (II FOF) di stanza presso la Caserma “Cavalleri” di San Giorgio a Cremano. Per le capacità tecniche del personale e dei mezzi in dotazione, l’Esercito fornisce quotidianamente il proprio contributo per interventi di pubblica utilità e per la tutela dell’ambiente. Dietro il lavoro di un artificiere dell’Esercito ci sono anni ed anni di addestramento ed aggiornamento continuo perché gli ordigni esplosivi si aggiornano continuamente e non puoi trovarti ad operare su un ordigno se non sai come disinnescarlo. Poi, occorre una notevole dose di sangue freddo che non ti permette di provare emozioni di qualunque tipo che possano metterti nelle condizioni di saltare in aria. Insomma, dietro il disinnesco di un ordigno c’è tanta professionalità e i genieri di Caserta sono il top della specialità.