CASERTA. GROSSA AFFLUENZA A ” GIUSTIZIA È LEGALITA’, CONVEGNO ORGANIZZATO DA AZIONE E PARTECIPAZIONE DI ENRICO TRAPASSI.

di GUIDO ALIZIERI

CASERTA. Emozionante pomeriggio di cultura e passione civile, quello vissuto oggi, 20 Aprile 2018 presso l’ Hotel Europa dove si e’ svolto il  convegno sul tema ” Giustizia e legalita’, organizzato dall’associazione “Azione e Partecipazione” di Enrico Trapassi e dall’ Associazione “Ultimi” di Don Aniello Manganiello. A salutare la folta platea il Presidente di” Azione e Partecipazione” dott. Enrico Trapassi il quale dopo aver ringraziato i presenti ha sottolineato come il convegno fosse finalizzato a portare sul campo testimonianze attive di cittadini impegnati, in vari ruoli sociali, nella dura trincea della guerra per la legalita’ contro la criminalita’ organizzata.

Tra i presenti il consigliere Comunale di Caserta Enzo Bove, capogruppo di Citta’ Futura,Marco Cicala e Tilde Pontillo rispettivamente Presidente e delegata alla cultura di Citta’ Futura, Antonio De Falco con una delegazione dell’ Associazione ” Riprendiamoci Caserta”, una rappresentanza dell’ Associazione ” Energia Caserta”, Massimo Rossi, Giuseppe Ianniello Del Bene ,  Marco Lugni, Giuseppe Raimondi con una folta delegazione del Coisp.

Interventi di grande caratura umana e sociale si sono susseguiti grazie alla moderazione di Antonella Bufano, responsabile ufficio stampa Sindacato di Polizia COISP.

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Il primo intervento ha coinvolto emotivamente l’ intera e numerosa platea. A parlare e’ stato
Nicola Barbato, sovrintendente della Polizia di Stato, medaglia D’Oro al Valor Civile.
Uomo  delle istituzioni e fermo nel combattere i fenomeni di criminalità organizzata presenti sul nostro territorio.
Barbato rappresenta lo Stato che combatte il crimine, lo Stato che non si ferma, lo Stato che sta dalla parte dei cittadini.

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E Barbato, per portare avanti questo obiettivo, in una delle sue numerose azioni sul campo, è stato raggiunto da più proiettili al capo.
Barbato è stato ad un passo dalla morte.
Nel suo drammatico meraviglioso intervento, che ha lasciato l’intera sala con le lacrime agli occhi, ha avuto il coraggio che solo un vero uomo può avere nel raccontare tutti gli istanti che riesce a ricordare di quel maledetto giorno.
Oggi Nicola Barbato rappresenta lo Stato, rappresenta i cittadini che vogliono giustizia e legalità.
Oggi, nel giorno in cui numerosi ex senatori ed ex carabinieri vengono arrestati coinvolti nel processo sulla Trattativa Stato-Mafia, queste testimonianze ci aiutano a non mollare e a portare avanti azioni mirate contro la criminalità.

Poi ha preso la parola il procuratore di Napoli Domenico Airoma.
Il suo intervento, pieno di pathos e soprattutto di esperienza vissuta sul campo, combattendo la mafia nelle aule di tribunale, ci ha mostrato come la criminalità sia intrinseca nella nostra società dove i giovani non riescono più ad avere valori fermi ma vivono, viviamo, in un mondo “liquido” in cui qualsiasi concetto può essere ribaltato senza avere punti cardini all’interno della propria esistenza.

Per ultimo, ma non per ordine di importanza, è stato il turno del Sacerdote anticamorra Don Aniello Manganiello.
Verrebbe da commentarlo con una sola parola:meraviglioso.
Ma forse le parole sono superflue.
Forse qualsiasi tentativo di commentarlo può sembrare fuori luogo.
Ecco, se dovessimo definire Don Aniello, potremmo definirlo un uomo di strada.
Un prete della gente e dei giovani.
Un uomo che non ha piegato il proprio capo al malavitoso di turno, ma piuttosto lo ha guardato negli occhi e lo ha sfidato.
Io sto dalla parte dello Stato, voi dovete smetterla.
Smetterla di inquinare le nostre terre, di porre le persone in condizione di servilismo e favorire invece  lo sviluppo e le economie legali.

Smetterla di vendere morte.
Smetterla di essere presuntuosi.
“Non possono ucciderci tutti” ha chiosato.
“Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.”
Ecco, dopo stasera abbiamo conosciuto la storia di chi ha fatto propria   questa frase di Paolo Borsellino e ha agito proseguendo sulla stessa strada della legalita’
Senza parole, solo fatti.