Caserta. Istituto Sant’Antida. I Consiglieri Comunali di ” Obiettivo Comune ” chiedono l’immediato recupero delle somme che Vincenzo Farina deve al Comune di Caserta

Caserta. Sembra non placarsi la vicenda Sant’Antida , storico istituto casertano che riapre al pubblico il prossimo 27 gennaio per un Open Day di orientamento scolastico  rivolto alla intera cittadinanza.

Una nuova governance, una mission educativa completamente rinnovata rispetto al precedente gestore  Vincenzo Farina ,  ex Presidente dell’istituto.

Sulla questione Sant’Antida ,  pero’ , scendono in campo il  Consiglieri Comunali Guida,Tenga,Megna e Peluso appartenenti al gruppo “Obiettivo Comune”  i quali , al di la’ del rinnovamento – il nuovo Dirigente Scolastico e’ Michele Vigliotti, gia’ Rettore del Convitto Nazionale  ” Giordano Bruno” –  ricordano la cronica situazione debitoria in cui vera la gestione del medesimo Istituto ed auspicano una rapida soluzione della stessa.

Contestualmente  essi chiedono l’immediato recupero di quanto dovuto da parte del privato gestore, cioe’ di Vincenzo Farina, nei cui confronti l’Amministrazione Comunale ha da tempo disposto la revoca del contratto di locazione.

Il gruppo stesso chiede di intraprendere le necessarie procedure, sia per la restituzione delle chiavi da parte del privato gestore dei locali oggetto del contratto, sia per disporre una dovuta manifestazione d’interesse che contempli un nuovo contratto di locazione con contestuale adeguamento del canone di locazione.

Ciò allo scopo di assicurare una partecipazione, la più ampia e trasparente possibile, a coloro che sono eventualmente interessati, nonché al fine di tutelare al meglio le sorti del complesso “Sant’Antida” che appartiene al patrimonio dei casertani.

Alla luce di quanto sopra, l’intento del Gruppo Consiliare “Obiettivo Comune” rimane quello di dare un segnale di concreto cambiamento nella tutela e nella gestione dei beni comunali nell’interesse della Città, in sintonia con l’azione politica dell’intera Amministrazione.
“Fermo restando – concludono i Consiglieri Comunali Guida,Tenga,Megna e Peluso –  che è interesse del
Gruppo medesimo rimettere in moto l’attività scolastica del Complesso “Sant’Antida” nei modi e nei termini legittimi”.