CASERTA. I LAVORATORI SAMIR, TERRA DI LAVORO E LA RETE GENITORI CHIEDONO COLLABORAZIONE ALLA CITTADINANZA.

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Giornata quella di oggi cominciata con la protesta dei lavoratori della ” samir ” e quelli di ” terra di lavoro”, che si occupano rispettivamente di pulizia nel palazzo della provincia e di manutenzione di strade e scuole ,questi, insieme ad una rete di genitori hanno deciso di continuare l’ occupazione della sala giunta del palazzo della provincia iniziata ieri subito dopo l’ incontro che hanno avuto con il presidente Lavornia e l’ onorevole Sgambato i quali avevano affidate le uniche speranze di ripresa, al decreto ” salva province” che dovrebbe essere emanato dal governo Venerdi’ 7 Aprile ma che di fatto non da’ nessuna garanzia.

Ma andiamo per ordine, I 18 lavoratori della Samir vivono una situazione drammatica gia’ dal 31 Marzo scorso in quando in conseguenza del fatto che alla Samir per mancanza di fondi non e’ stato rinnovato il contratto come ditta di pulizia sono stati licenziati, meglio non e’ la condizione dei lavoratori di ” terra di lavoro” che avvertono il pericolo quotidianamente, alla loro grave situazione va aggiunta quella della precarieta’ delle scuole intesa come servizi e sicurezza per la quale stanno protestando una rete di genitori.

I lavoratori e I genitori si sono spostati nel pomeriggio presso via Roma e precisamente largo Amico ( nei pressi del banco di Napoli) dove domani dalle 15 hanno organizzato ed invitato tutte le forze sociali e liberi cittadini a partecipare in massa per sensibilizzare le istituzioni e il governo centrale a sbloccare per venerdi 7 Aprile il decreto ” salva province” con particolare attenzione a Caserta dove le problematiche hanno assunto dimensioni enormi e al limite di ogni pazienza.