di Giovanna Paolino
Antonio Ciontoli , Consigliere Comunale Pd, accende i riflettori sulle ben note vicende sanitarie che coinvolgono l’azienda ospedaliera di Caserta.
Antonio Ciontoli , che , secondo i rumors di Palazzo Castropignano, potrebbe essere fra i ” papabili ” alla carica di Vicesindaco del Comune di Caserta o di Presidente del Consiglio Comunale, ha inviato nota la Sindaco Carlo Marino invitandolo a sorvegliare, in qualita’ di massima autorita’ sanitaria, sulla programmata riduzione e sulla chiusura delle sale operatorie prevista presso l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta per l’attivita’ chirurgica di elezione per tutto i l mese di agosto.
“L’estate – spiega Antonio Ciontoli -deve essere sicura, sempre ed ovunque”. E aggiunge : ” L’occasione è anche giusta per chiedere in Regione l’apertura di un tavolo permanente sulla intera vicenda sanitaria casertana che, fatta salva l’eccellenza e la professionalità del personale medico e paramedico assegnato, necessita di una nuova stagione di interventi e miglioramenti strutturali e funzionali a partire da un punto di chiarezza sul policlinico”.
La programmata riduzione della attivita’ chirurgica di elezione presso l’Azienda Ospedaliera Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta e’ stata determinata da una carenza di organico dei medici anestesisti.
In particolare dal 1 al 5 agosto e’ previsto l’utilizzo di solo due sale operatorie nella fascia oraria compresa fra le 8. 00 e le 14.00 e solo per gli interventi di Ortopedia e Polispecialistica. Ci sara’ invece un blocco totale e la sospensione di ogni attivita’ dal giorno 8 al giorno 19 agosto . Dal 22 al 26 agosto, invece, sara’ utilizzata una sala operatoria con orario 8.00-14.00 per gli interventi di Ortopedia . Dal 29 al 31 agosto, infine, saranno attive solo due sale operatorie con orario 8.00-14.00 per gli interventi di Ortopedia e di Polispecialistica.
” E’ necessario ricordare – spiega Antonio Ciontoli – che l’Aorn Sant’ Anna e San Sebastiano di Caserta e’ una azienda pubblica di carattere sanitario destinata a favorire l’accoglienza e il trattamento clinico-assistenziale.Essa e’ inoltre Terzo Livello della rete della emergenza e della urgenza ospedaliera e, pertanto, specializzata per l’alta professionalita’. Da Piano Ospedaliero essa e’ struttura di riferimento nell’assistenza per la Regione Campania ed e’ unico riferimento in un territorio provinciale con 1 milione di abitanti”.
Antonio Ciontoli, dunque, chiede al Sindaco Carlo Marino chiede di valutare tutte le iniziative utili a scongiurare la realizzazione di una siffatta programmazione limitativa ed escludente per la sicurezza sanitaria ,oltre che di informare rapidamente la Regione Campania ed il Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro , del pericolo e delle difficolta’ che potrebbero insorgere per i cittadini casertani costretti a vedere slittare aspettative di cura e risoluzione di importanti patologie.
” Con la Regione – conclude Antonio Ciontoli – si avvi un tavolo di analisi generale sulle condizioni dell’assistenza nel nosocomio cittadino in cui si rilevano carenze e difficolta’ strutturali in numerosi reparti , che malgrado la eccellenza del personale medico e paramedico assegnato, sconta disagi nel fornire assistenza e cura per carenza di posti letto, attrezzature diagnostico -terapeutico e personale sanitario”.