Caserta. Il Consigliere Donato Tenga rimette la delega al Belvedere di San Leucio: sullo sfondo la poltrona di Assessore e la figuraccia con la ” Conti3″

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta.  Il Consigliere Comunale Donato Tenga – Obiettivo Comune –  ha rimesso al Sindaco Carlo Marino la delega al Belvedere di San Leucio.

La notizia e’ arrivata nella giornata di ieri 4 febbraio 2017 durante la quale il gruppo consiliare di Obiettivo Comune, composto da Mimmo Guida, Roberto Peluso, Donato Tenga e Gianno Megna , ha reso nota e supportato la decisione di Donato Tenga.

Questa la motivazione  sostegno delle dimissioni .

” Il Consigliere Donato Tenga non risulta essere stato messo in nessun modo  in condizione di collaborare alle varie fasi di programmazione che questa amministrazione  intende intraprendere  utili al rilancio del sito borbonico , ne’ coinvolto preventivamente in decisioni di carattere amministrativo , nelle scelte strategico -operative relative al complesso monumentale”.

” Rimetto la delega – ha spiegato Donato Tenga- perche’ di fatto priva di reali contenuti  visto l’intento del Sindaco di procedere in scelte unilaterali e non rispondenti allo spirito collegiale e ai principi ispiratori di Obiettivo Comune “.

Le dimissioni di Donato Tenga, pero’, annunciate in un giorno semifestivo cioe’ di  sabato  dovrebbero essere protocollate solo domani lunedi’ 6 febbraio 2017.

Questi i fatti.

Cosa emerge da questa tempesta su Palazzo Castropignano?

L’accusa di Donato Tenga al Sindaco Carlo Marino e’ molto chiara : al Primo Cittadino si rimprovera di avere proceduto in scelte unilaterali . Si tratta di capire  in quali settori il Sindaco avrebbe adottato decisioni non rispondenti ai principi ispiratori di Obiettivo Comune. Si tratta di capire , cioe’, se si sta parlando davvero del Belvedere di San Leucio oppure di una poltrona di Assessore , a cui Donato Tenga ha sempre ambito sin dai tempi di Pio Del Gaudio della cui maggioranza egli  era parte attiva.

Resta da chiedersi perche’ questa dichiarazione, peraltro, non ancora formalizzata alla vigilia di reimpasto in giunta e alla vigilia delle elezioni dell’Ato Rifiuti  che si terranno domani 6 febbraio 2017 e delle elezioni per il Presidente dell’Ente Idrico.

Ne’ va dimenticato che il gruppo Obiettivo Comune , che ha sottoscritto questo documento, e’ un gruppo ” postumo” , nato , cioe’, successivamente alla composizione del Consiglio Comunale  a sostegno di Carlo Marino e della intera maggioranza del centro-sinistra.

Un gruppo di 4 Consiglieri Comunali , eletti in altre liste della maggioranza , che non ha mai nascosto l’intenzione di  sostenere Carlo Marino a condizione di collocarsi nella giunta o in altre posizioni di comando di Palazzo Castropignano. E ,se in pool position per la carica di Assessore resta  il giovane Roberto Peluso , il nome di Donato Tenga  rimane legato  solo al Belvedere di San Leucio  senza alcuna reale prospettiva di azione politica esecutiva.

E se da un lato , secondo indiscrezioni, il gruppo Obiettivo Comune ambirebbe non ad 1 ma a due Assessorati , anche alla luce dei prossimi impegni elettorali di Carlo Marino, come la candidatura a Presidente della Provincia di Caserta, dall’altro lato la vicenda ” dimissioni di Donato Tenga” merita un ulteriore approfondimento.

Come si ricordera’ nel mese di dicembre 2016 Donato Tenga, in veste di Delegato al Belvedere di San Leucio,   rese pubblica la denuncia pervenuta dai residenti di Briano e di San Leucio  circa gli odori nauseabondi  che stavano ” infettando ” il Real Borgo. Nella  segnalazione i residenti puntavano il dito contro l’azienda ” Conti 3″ di Bartolomeo Letizia  e Donato Tenga si rese promotore di una iniziativa di accertamento della verita’ nell’interesse della intera collettivita’ casertana.

In quella occasione , tuttavia, il Consigliere Comunale dichiaro’ piu’ volte di essere stato lasciato solo dalla amministrazione comunale che , alla conferenza stampa organizzata dal Gruppo Letizia per chiarire l’intera faccenda, invio’ in modo del tutto informale l’assessore Pietro Riello con delega alle attivita’ produttive.

Secondo indiscrezioni, la denuncia  sottoscritta dai residenti di Briano e di San Leucio sarebbe stata ispirata proprio dallo stesso Donato Tenga  senza alcuna condivisione con il Sindaco Carlo Marino e con l’Assessore all’Ambiente Camillo Federico.

Ma non e’ tutto. Lo stesso Bartolomeo Letizia, in seguito ai risultati negativi derivati dalle  analisi effettuate sulle emissioni prodotte dal suo stabilimento , che, dunque, scagionavano la ” Conti3″ dalle accuse di inquinamento ambientale sul territorio, annuncio’ che avrebbe proceduto  legalmente nei confronti di Donato Tenga.

A questo si aggiunge che da quel momento Donato Tenga e’ stato completamente allontanato dalle decisioni della Amministrazione Comunale relative alla gestione del Belvedere di San Leucio .

Nella giornata di ieri le dimissioni- provocazione del gruppo Obiettivo Comune : diversamente la notizia sarebbe circolata contestualmente alla formalizzazione delle dimissioni.

Cosa dire se non che , ancora una volta, i cittadini hanno la prova provata che la politica casertana e’ cosa ben diversa e ben distante dalle problematiche del nostro angustiato territorio.