Caserta. Il Consiglio Provinciale approva la gestione provvisoria. Silvio Lavornia: ” Pronti al lavoro per rilanciare la provincia e i suoi servizi”

di GIOVANNA PAOLINO

Caserta. In data odierna il Consiglio provinciale ha  approvato all’unanimità  il decreto presidenziale che autorizza la gestione provvisoria della Provincia in questa prima parte dell’anno.

Sono  stati assicurati, dunque,  i pagamenti degli  stipendi,  i ratei dei mutui e le  utenze di uffici e scuole.

“Oggi il consiglio provinciale – ha commentato il Presidente Silvio Lavornia – ha dimostrato grossa maturità e profondo senso di responsabilità verso i dipendenti, gli studenti ed i cittadini tutti di Terra di Lavoro che chiedono risposte concrete alle loro esigenze.

Abbiamo così garantito la sopravvivenza dell’Ente e la sua funzionalità che altrimenti sarebbe stata interrotta bruscamente per la assenza di fondi dovuta alla riforma Delrio”.

“Grazie a tutti i consiglieri provinciali presenti – ha concluso il Presidente Lavornia – da subito di nuovo a lavoro per rilanciare la Provincia ed i suoi servizi.”

Si fermano , dunque,  le polemiche che hanno colpito la Provincia di Caserta nei giorni scorsi.

A consentire il rilancio della Provincia di Caserta sia l’impegno del Presidente Lavornia  e dell’intero Consiglio Provinciale , sia l’intervento del Sottosegretario Gianclaudio Bressa  che ha firmato la risposta al quesito formulato da Silvio Lavornia   circa la possibilita’ di avviare una gestione finanziaria provvisoria in mancanza del bilancio approvato.

A sollecitare l’intervento del Governo anche l’Onorevole Camilla Sgambato.

Il Sottosegretario Bressa ha analizzato la situazione del dissesto della Provincia di Caserta spiegando che le cause dello stesso vanno ricercate nella entita’ del contributo alla finanza pubblica.

Nel parere del Sottosegretario Bressa, puramente collaborativo, si legge che ” l’ente puo’ agire con la diligenza del buon padre di famiglia , con provvedimenti adeguatamente motivati e solo per scongiurare danni certi e gravi suscettibili di peggiorare la situazione dell’ente “.

Di qui la manovra di Silvio Lavornia che , appunto, ha stanziato un documento di circa 20milioni di euro a titolo di gestione provvisoria finanziaria come spese per gli stipendi, per le utenze, per le rate di mutuo e per le competenze urgenti come viabilita’ ed edilizia scolastica.

La piccola manovra finanziaria del Presidente Lavornia e’ obbligata a procedere seguendo i parametri della normativa del dissesto in base alla quale l’ente locale non puo’ impegnare per ciascun intervento somme superiori a quelle definitivamente previste nell’ultimo bilancio approvato con riferimento all’esercizio in corso.