Caserta. Il Dirigente Comunale Carmine Sorbo sospeso dall’esercizio di pubblico ufficio per tentata concussione. Il Sindaco Carlo Marino riassegna le deleghe

Caserta. E’ ancora bufera su Palazzo Castropignano. Dopo la configurazione del reato di lottizzazione abusiva, che la Magistratura ha configurato in seguito al decreto di sequestro preventivo nei confronti di alcuni  lotti ricompresi nell’ambito dell’area denominata “ex Saint Gobain”, nei confronti di Salvatore Capacchione, di Pio Del Guadio, di Carmine Sorbo e di Amato Folco, nella stessa giornata  i Carabinieri di Maddaloni, hanno dato esecuzione alla misura cautelare della sospensione dall’esercizio dai pubblici uffici per la durata di un anno nei confronti di Carmine Sorbo, il Dirigente del Servizio di Polizia Municipale del Comune di Caserta, ritenuto responsabile anche di tentata concussione.

Le investigazioni poste in essere a seguito dell’arresto del titolare della DHI spa Alberto Di Nardi, avvenuto il 7 marzo 2016, hanno permesso di accertare come il Sorbo, in qualità di Dirigente Coordinatore del Settore Urbanistica, Ecologia e Cave del Comune di Caserta nonché Presidente della Commissione di Gara del bando indetto nel marzo del 2012 per l’affidamento del Servizio di Igiene Urbana di quel Comune, abusando della sua qualità, compiva atti idonei diretti a costringere Lorenzo Falzarano, titolare della Ecologia Falzarano, partecipante alla gara suddetta, a versargli indebitamente la somma di euro 800.000 euro per aggiudicarsi l’appalto pubblico, evento poi non verificatosi per cause non dipendenti dalla volontà del reo.

Le indagini hanno permesso di appurare come Carmine Sorbo, nel 2012, avrebbe incontrato l’imprenditore Falzarano in un bar ubicato nel Comune di Pozzuoli (NA), esplicitandogli la richiesta di tangente spiegando che la somma da elargire sarebbe dovuta essere divisa anche con altre persone, non ancora identificate.

Tale richiesta di denaro non veniva però assecondata dall’imprenditore evitando così il concretizzarsi della condotta criminosa posta in essere dall’amministratore pubblico.

La gara oggetto dell’indagine, che riguarda la gestione del servizio raccolta rifiuti del Comune di Caserta, per un arco temporale di 7 anni e l’ammontare di 1.000.000 di euro mensili, è stata poi aggiudicata, con procedura progetto/offerta, dalla ditta ECOCAR di Roma (RM), attualmente ancora operante sia nel citato Comune che in quello limitrofo di Marcianise (CE). Il provvedimento di interdizione è stato altresì notificato al sindaco di Caserta.

 

A seguito del provvedimento di sospensione dall’esercizio di un pubblico ufficio per 12 mesi eseguito nei confronti del dirigente Carmine Sorbo, il sindaco di Caserta, Carlo Marino, attraverso un decreto, ha riassegnato le deleghe in capo proprio all’ingegnere Sorbo. In particolare, all’ingegnere Marcello Iovino, che già dirige il Settore Ambiente, sono state assegnate anche le competenze per quel che concerne il Settore della Polizia Municipale e del Canile, mentre al dottor Alessandro Cappuccio, dirigente del Settore Politiche Sociali, è stata attribuita la responsabilità dell’Ufficio Servizi Demografici.