di GIOVANNA PAOLINO
Lunedì 27 marzo , sarà presente a Caserta il Portavoce regionale Luigi Cirillo del m5s che sta portando avanti la battaglia per l’applicazione della tassa universitaria adeguata. Al suo fianco gli attivisti del Meetup 5 Stelle x Caserta , che stanno girando i vari atenei casertani per la raccolta delle firme che consentano l’applicazione dell’emedamento proposto dal Movimento 5 Stelle.
L’emendamento ,che il Movimento 5 Stelle già più volte proposto al Presidente De Luca , consiste nella possibilità di rimodulare l’importo della tassa regionale ( attualmente unica per tutti gli studenti pari a 140€) in base al reddito degli studenti, misura prevista dalla nuova legge regionale di riforma delle Adisu (leg.12/201 all’ art 13 com 6), finora rimasta inattuata.
Per il Movimento 5 Stelle rimane fondamentale, infatti, che la tassa sia proporzionata alla ricchezza del nucleo familiare dello studente affinché chi abbia di più paghi di più e chi ha di meno paghi di meno.
L’idea è stata il frutto del lavoro del gruppo di studenti “Università equa” che ho voluto raccogliere personalmente, sottoponendo un’ apposita istanza al governatore De Luca già lo scorso 2 agosto, rimasta ad ora senza risposta. Per difendere il diritto all’università equa, i Grillini hanno lanciato una raccolta firme tramite appositi moduli e banchetti presso gli atenei e nelle città per raccogliere la voce di tutti gli studenti campani. Già diverse associazioni universitarie hanno aderito all’iniziativa e ora sono intervenuti anche i meet up locali per sensibilizzare ancora di più su questa battaglia. Tuttavia – conclude – mi auguro vi sarà la massima condivisione su questo tema senza bandiere di sorta, essendo una proposta di buon senso che mi auguro tutti gli studenti campani condivideranno.”
Nella legge di riforma del sistema delle ADISU, il M5S Campania ha fatto introdurre la seguente norma : se non sarà costituito il Tavolo Regione-Università (a cui per legge regionale è stata subordinata la possibilità di ripartire l’importo della tassa regionale in base al reddito), la Giunta potrà intervenire direttamente modulando la tassa in base alla condizione economica della famiglia dello studente.
Questi i parametri :
120 euro per chi rientra nei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) ossia i livelli per accedere ai servizi quali le borse di studio
140 euro per chi non rientra nei LEP
160 euro per chi supera del doppio la soglia per rientrare nei LEP.
” Mi auguro – ha concluso Luigi Cirillo – che vi sarà la massima condivisione su questo tema senza bandiere di sorta, essendo una proposta di buon senso che mi auguro tutti gli studenti campani condivideranno.”