di GESUALDO NAPOLETANO
CASERTA – Quando diciamo che la nostra città è un piccolo “mosaico” dalle più svariate e particolari sfumature, probabilmente non abbiamo tutti i torti, anzi quasi sicuramente stiamo dicendo la sacrosanta verità. In poche parole: Caserta, città degli eccessi nel bene e nel male, ma soprattutto nel male purtroppo.
Quest’oggi è arrivata alla nostra Redazione una segnalazione che per dovere morale e professionale non possiamo non portare all’attenzione dell’opinione pubblica. Al centro della segnalazione un bar sito nella notoria Via Botticelli di Caserta, di cui per questione di privacy non possiamo riportare il nome.
Oltre ad una richiesta economica esosa per un caffè piuttosto che per un latte macchiato, e ad un servizio alquanto scontroso offerto alla clientela, da quanto ci è stato appunto segnalato, ciò che ha attirato immediatamente la nostra attenzione (in quanto giornalisti) è stato il modo becero attraverso il quale questo bar intende avvertire i propri clienti (nel caso della segnalazione si riferisce alle donne) di non sporcare la toilette. Ebbene si, perchè il titolare dell’esercizio ha ben pensato di affiggere un cartello proprio sopra il water che recita: “Cara donna se vuoi pisciare in piedi perchè sederti sul cesso pulito ti fa schifo non pisciare a terra perchè tu fai più schifo del mio cesso pulito. Grazie”. (Guarda la foto in alto)
Insomma un modo davvero indecente questo adottato dal bar in questione. Non è affatto perbenismo il nostro, ma semplicemente il dovere professionale di mostrare sempre e comunque la realtà delle cose e le due facce di una medaglia: da un lato l’inciviltà dei cittadini di cui spesso le pagine di cronaca sono strapiene, dall’altro il modo poco consono di ricordare ai cittadini di comportarsi civilmente.
Ognuno di noi possiede (o almeno dovrebbe possedere) una certa moralità che non deve (o non dovrebbe) essere affatto personale ma uguale per tutti ai fini di una convivenza civile all’interno di una comunità. Ma a quanto pare non tutti la pensano in questo modo, o almeno il titolare di questo bar casertano sicuramente non la pensa così.