CASERTA. Mancato rientro soprannumerari e mobilità, rischio DOP, il comunicato della GILDA UNAMS di Latina

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Mancato rientro soprannumerari e mobilità, rischio DOP, il comunicato della GILDA UNAMS di Latina

CASERTA – La situazione degli organici di diritto della provincia di Latina è a rischio, I soprannumerari determinati dal calo di natalità registrato nella scuola dell’ infanzia e primaria e dal dimensionamento di alcuni istituti, soprattutto Montessori/Milani di Terracina, potrebbero trovare ricollocazione per compensazione sui posti che dovrebbero liberarsi con i pensionamenti, che sono decisamente aumentati nel numero (oltre una settantina per esempio nella primaria), ma che a causa della mancata validazione e comunicazione dell’INPS, che non ne ha ancora completato la loro lavorazione, non saranno disponibili in tempo per le operazioni di mobilità del personale. Di fatto l’INPS, tra l’altro anch’esso sottodimensionato, non ha ancora concluso la lavorazione di tutte le pratiche nè comunicato all’ ATP (ex USP) il numero effettivo dei collocamenti a riposo autorizzati , al fine di consentire all’ ufficio , di inserire al sistema, entro il 15 maggio prossimo, tutti I posti utili alle operazione di mobilita del personale docente di scuola dell’ infanzia e primaria. Per tale motivazione, sarà alquanto difficile pensare al ricollocamento di tutti i soprannumerari finora individuati , come non sarà” probabile consentire il rientro da fuori provincia di molti che attendono da anni e soprattutto di coloro che subirono gli effetti del famigerato algoritmo prodotto dalla fase C della Buona scuola. Rispetto poi alla scuola secondaria ,l’Inps pare non abbia neanche iniziato la lavorazione delle domande, per cui per questi , sia pur non interessati da contrazioni di alunni, la situazione si prospetta ancora più confusa e complicata. Ecco a quanti disservizi ci ha condotto la “Buona scuola!” che invece di migliorare, ha peggiorato tutta l’ impianto organizzativo scolastico , spostando, spesso senza criterio né adeguata formazione, le competenze ad altri comparti, lontani e slegati dalle problematiche e dalle tempistiche della scuola!!!!. Magra consolazione sarà quindi consentire l’assegnazione provvisoria a chi invece cercava di rientrare definitivamente con il trasferimento permanente!! La Gilda di Latina anche per questo continua a chiedere la totale revisione della Legge 107 /15 e sente sempre più la necessità che siano ripristinate le competenze agli uffici territoriali e provinciali, poiché più vicini alle peculiarità geografiche proprie dell’offerta formativa e del “sistema” scolastico provinciale. Dalla Riunione in ATP del 9 maggio 2018 con le OOSS, le uniche positività “emerse sono quindi sole quelle del consolidamento di tutti gli organici dei posti comuni alla situazione di fatto dello scorso anno, e della concessione di un nuovo corso di indirizzo musicale, che, secondo le domande presentate e il primo criterio stabilito della copertura territoriale, sarà molto probabilmente assegnato al comune di Sermoneta. Situazione differente rimane quella relativa all’autorizzazione regionale dei posti di sostegno per gli alunni h. Infatti, i posti in OD di sostegno rimangono confermati solo rispetto al diritto dello scorso anno e ciò nonostante l’aumento degli alunni h gravi, quindi senza possibilità di idonea, specializzata copertura per tutti gli alunni disabili ,gravi e medio gravi. Ci si aspetta quindi che l’USR tenga concretamente fede alle promesse fatte e che assegni un maggior numero di posti in deroga, per tutte le tipologie di alunni, soprattutto in numero Superiore rispetto ai 470 autorizzati lo scorso anno per il sostegno, così che si possa riportare l’insegnamento specializzato al giusto rapporto medio di 1/2 docenti/alunni previsto dalla sentenza n 80. Da sempre la Gilda di Latina difende la professionalità’ e il diritto allo studio, per alunni e docenti, in tutte le opportune e competenti sedi.

Il Coordinatore provinciale Gilda Unams, Prof.ssa Patrizia Giovannini