Notte Bianca e Caserta non abbocca: documento congiunto di Ventre e Desiderio

I due Consiglieri Comunali dichiarano di essere fortemente preoccupati delle possibili, diremmo probabili, conflittualita' ed  anche disordini che possono scaturire da una simile situazione"

La citta’  di Caserta si prepara a festeggiare la “Notte Bianca” prevista per domani 7 dicembre 2019 avida di divertimento e di baldoria. Nella giornata di domani, inoltre, e’ prevista anche la manifestazione ” Caserta non abbocca“organizzata dalle cosiddette ” sardine casertane”.

Questa situazione di idiosincrasia e’ servita per riunire due Consiglieri Comunali di opposizione, ovvero Riccardo Ventre -Primavera Casertana- e Roberto Desiderio -Forza Italia- che , come si ricordera’, furono eletti nel 2016  costituendo un unico gruppo consiliare, per poi separarsi nel 2017.

In occasione dei succitati  eventi  previsti per questo fine settimana in citta’, i due Consiglieri Comunali, infatti, hanno presentato un documento congiunto al Prefetto, al Questore e al Sindaco di Caserta nel quale dichiarano di avere appreso dai giornali locali che l’Amministrazione Comunale aveva autorizzato  due manifestazioni concomitanti e contrastanti fra loro: una e’  la Notte Bianca, che e’ in programma gia’ da oltre 50 giorni e che consiste nell’organizzazione di vari eventi sul territorio comunale di stampo culturale e di intrattenimento, e l’altra e’ “Caserta non abbocca”, di natura squisitamente politica e di parte.

Le manifestazioni in questione cominciano rispettivamente dalle ore 17.00 -Notte Bianca- e  dalle ore 19.00 dello stesso giorno -Caserta non abbocca-.

E’ di tutta evidenza- spiegano Ventre e Desiderio– che, nonostante il piccolo intervallo orario fra le due  cose, le manifestazioni di piazza, specialmente se non organizzate da  associazioni riconosciute o altro, si protraggano oltre l’orario consentito e secondo un programma non ben determinato”.

” Gli scriventi rappresentanti della cittadinanza casertanaaggiungono– sono fortemente preoccupati delle possibili, diremmo probabili, conflittualita’ ed  anche disordini che possono scaturire da una simile situazione”.

Le autorita’ in indirizzo- concludono Riccardo Ventre e Roberto Desiderio- sono pregate di valutare ogni possibile rimedio idoneo a scongiurare che Caserta, ancora una volta, assurga negativamente ad oggetto di cronaca nazionale”.