di GESUALDO NAPOLETANO e di GIOVANNA PAOLINO
CASERTA. Nonostante la nomina del nuovo Direttore Generale, il Dott. Mario Nicola Vittorio Ferrante, l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta continua a rimanere nel degrado e nell’incuria senza tutelare in alcun modo la salute dei pazienti e dei visitatori.
Stiamo parlando, in particolare, del Pronto Soccorso Ostetrico e Ginecologico dell’Ospedale Civile di Caserta , che ieri sera, 18 luglio 2017, versava nello stato indicato dalle fotografie allegate al presente articolo e delle quali siamo in possesso grazie ad una segnalazione pervenuta alla nostra redazione.
Un vero e proprio porcile , nel quale gli adulti, senza alcun rispetto delle statuizioni normative, fumano in continuazione senza alcun rispetto dei bambini appena nati che ivi passano per essere condotti dal 3° al 2° piano e dove le cicche di sigarette si confondono con rifiuti vari lasciati dai visitatori , dalle buste di biscotti alle bottiglie vuote per finire all’ ovatta usata.
Una sala nella quale possono accedere tutti e non solo i neonati , esposti , in tal modo, ad un rischio maggiore di malattie e di contagi.
Una sala nella quale nessuno interviene per pulire e per fare rispettare le norme vigenti in materia sanitaria, tanto piu’ inderogabili quanto piu’ piccoli e indifesi sono gli utenti di questa ala dell’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano.
Gli ingressi agli ascensori , poi, sono completamente al buio tralasciando cosi’ ogni forma di sicurezza anche per le donne in stato di gravidanza.
Nelle scorse settimane il Presidente della Regione Campania, Onorevole Vincenzo De Luca, e’ stato nominato Commissario Straordinario della Sanita’ della Regione direttamente dal Ministro Beatrice Lorenzin superando le perplessità sul fatto che un governatore possa essere allo stesso tempo controllore e controllato.
A quanto pare, tuttavia, nonostante la novita’ delle nomine , il Dott. Ferrante per l’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, ed il Presidente De Luca, come Commissario per la Sanita’ in Campania, sembra che a Caserta nulla debba cambiare.
A questo punto , cosa altro dire se non rivolgerci a Vincenzo De Luca e chiedergli : ” Presidente De Luca corri a vedere cosa succede all’Ospedale Sant’Anna e San Sebastiano. Ma Caserta fa ancora parte della Campania ? E i neonati casertani , con le loro mamme, hanno gli stessi diritti di tutela della salute come gli altri bambini campani?”.
I neonati casertani aspettano una tua risposta , Presidente.