CASERTA. PARCHEGGIO OSPEDALE SANT’ANNA E SAN SEBASTIANO: poche ore dopo la riapertura arrivano i CONTROLLI DELLA POLIZIA MUNICIPALE

di ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Stamattina abbiamo raccontato della decisione di riaprire senza alcuna autorizzazione amministrativa il parcheggio adiacente l’ Ospedale S.Anna e S.Sebastiano da parte dei soci della cooperativa Progetto 2000 che dal 29 agosto 2017 non percepiscono piu’ alcuno stipendio.

Come noto l’ Amministrazione Comunale ha stabilito di non rinnovare la proroga concessa da circa vent’anni per l’utilizzo dell’area come parcheggio, ponendo fine ad una situazione che lo stesso sindaco Marino qualche settimana prima aveva definito in una nota stampa “fuori da ogni regola”.

Da quel giorno e’ cominciata una vera e propria odissea per i socio lavoratori della cooperativa che hanno cercato in primis e invano una soluzione pacifica al problema. Successivamente i soci hanno deciso di ricorrere al Tar per contrastare la decisione dell’ amministrazione.

Con sentenza del 25 Ottobre 2017 il TAR Campania ha dato ragione ai soci della cooperativa progetto 2000 ma niente e’ cambiato fino ad oggi.

Questa mattina , lunedi’ 12 Febbraio 2018, i soci della Cooperativa hanno deciso di riaprire il Parcheggio.

” Non possiamo piu’ restare senza stipendio, abbiamo gia’ accumulato debiti e la situazione sta precipitando”. Queste le parole di uno di loro, che poi conclude: ” Abbiamo famiglia e bisogno di lavorare, la nostra e’ diventata un ‘ esigenza.”

Stamattina, dopo la riapertura ” ribelle ” , il parcheggio dell’Ospedale in poco tempo si e’ riempito di auto.

Alla fine – alle ore 13.15 – non sono mancati i controlli della Polizia Municipale ai quali i Soci lavoratori della Cooperativa hanno mostrato il verbale della sentenza del ricorso al Tar , documento che avrebbe giustificato la loro decisione di riaprire il parcheggio.

Sentenza che sembra non sia sufficiente per consentire una riapertura del parcheggio.

Domani mattina si attendono eventuali sviluppi della situazione sui quali noi vi terremo informati.