CASERTA. RACCOLTA ” OLI ESAUSTI” , STEFANO MARIANO, CONSIGLIERE COMUNALE DI FRATELLI D’ ITALIA CHIEDE CHIAREZZA

DI ANTONIO DE FALCO

CASERTA. Stamattina il consigliere comunale di ” Fratelli D’Italia – Alleanza Nazionale”, Stefano Mariano , ha protocollato una mozione da discutere durante il consiglio comunale di Mercoledi’ 24 Maggio 2017.

” Vorrei far chiarezza su un punto sul quale mi sono documentato e che da subito non mi e’ parso del tutto chiaro”, queste le parole del consigliere Mariano che poi continua-” ho protocollato una mozione sulla raccolta degli oli commestibili esausti che fu affidata, dal comune, con determina dirigenziale nel lontano 08/05/2013 alla ditta L.E.M.

La ditta affidataria, avrebbe dovuto versare all’ ente comunale euro 200 per ogni tonnellata di olio raccolto, avrebbe inoltre dovuto distribuire gratuitamente una tanica di 3 litri per abitazione, e una di 30/60 litri per ogni attivita’ commerciale oltre al fatto che si sarebbe dovuta far carico di organizzare presso le scuole una campagna di sensibilizzazione alla raccolta”.

Sembra che dalle indagini eseguite direttamente dal consigliere Mariano , non risulta all’ ufficio ragioneria del comune di Caserta nessun versamento fatto dalla ditta L.E.M. Dal 2013 a favore del comune, non risultano opere di sensibilizzazione presso enti scolastici , ne tantomeno sono state distribuite taniche ai cittadini e ai commercianti.

” A questo vorrei aggiungere , conclude Mariano che la ditta L.E.M. E’ iscritta nell’ albo nazionale gestori ambienti in fascia b , quindi potrebbe eseguire raccolta di oli per una somma di comuni che non dovrebbe superare nel totale 500.000 abitanti , fascia questa ampiamente superata secondo i dati raccolti dal sito MARY SIR DI LEGAMBIENTE.”

Alla fine della mozione, il consigliere Mariano chiede al Sindaco e all’ amministrazione, con quale metodo l’ ente comune verifica che i formulari emessi dall’ azienda , rispecchino fedelmente il quantitativo recuperato? chiede inoltre chiarimenti riguardo i punti sopraelencati e chiede alla luce dei controlli da lui stesso effettuatI , di revocare alla ditta L.E.M. l’ affidamento della raccolta oli esausti per non aver rispettato i requisiti idonei alla suddetta concessione e per non aver rispettato nessun obbligo ritenuto parte integrante della determinazione da parte dell’ azienda.