di ANTONIO DE FALCO
Caserta. Il 29 Agosto 2017 il Consiglio dei Ministri ha dato il via al REI, Reddito di Inclusione Sociale, che diventerà lo strumento unico nazionale di contrasto alla povertà destinata alle famiglie più bisognose.
Questa misura partirà dal 1 Gennaio 2018 ed andrà a sostituire altre due forme di sostegno al reddito (il Sostegno all’inclusione attiva — Sia — e l’Asdi, l’Assegno di disoccupazione).
Il Comune di Caserta si prepara a questa importante svolta sociale ed economica attraverso il Settore Interventi a Tutela del Cittadino – Assessorato Politiche Sociali , che guidato dalla Dott.ssa Maddalena Corvino – Assessore alle Politiche Sociali – ha organizzato , il Seminario Tecnico Informativo dal titolo ” REDDITO DI INCLUSIONE REI “.
L’evento si svolgera’ venerdi’ 24 novembre 2017 alle ore 17.00 presso il Salone di Sant’Agostino Via Mazzini, a Caserta e si aprira’ con i saluti istituzionali del Sindaco di Caserta Avv. Carlo Marino .
I lavori saranno introdotti dalla Dott.ssa Maddalena Corvino e sono previsti gli interventi del Dott. Giovanni Viggiano, Giurista del Lavoro, Esperto di Diritto e Politiche del Mercato del Lavoro, del Prof. Salvatore Gargiulo, Docente di Scienze Sociali all’Università di Napoli, Suor Orsola Benincasa, e del Dott. Arcangelo Cappuccio, Coordinatore dell’Ambito Napoli 17.
Sono invitati i Sindaci e gli Amministratori della Rete della Protezione e della Inclusione Sociale;
Referenti Comunali e il Personale dei Servizi Socio-Sanitari; Parti Sociali; i Rappresentanti Istituzionali dei Servizi per il Lavoro, dei Servizi Sanitari e del Non Profit; Enti del Terzo Settore rappresentativi in materia di Contrasto alla Povertà; Rappresentanti delle Politiche della Formazione e della Istruzione.
” Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto legislativo n.147 del 15 Settembre 2017 – dichiara l’Assessore Maddalena Corvino – si conclude il percorso di attuazione del Reddito di inclusione, la nuova misura unica di contrasto alla povertà. I Beneficiari della misura non sono gli individui, ma i nuclei familiari che risultano al di sotto della soglia di stima della povertà assoluta”.
Il REI si compone di un assegno mensile e di un progetto personalizzato di attivazione e di inclusione sociale e lavorativa volto al superamento della condizione di povertà.
” Tale progetto – afferma Maddalena Corvino – indichera’ gli obiettivi generali e i risultati specifici da raggiungere nel percorso diretto all’inserimento o reinserimento lavorativo e all’inclusione sociale, nonché i sostegni, in termini di specifici interventi e servizi, di cui il nucleo necessita, oltre al beneficio economico connesso al ReI e, infine, gli impegni a svolgere specifiche attività, a cui il beneficio economico è condizionato, da parte dei componenti il nucleo familiare. Del progetto se ne occupera’ il Comune, che lo definira’ considerando la situazione complessiva della famiglia. E ne monitorera’ il rispetto da parte dei destinatari. E dovrà essere sottoscritto dalla famiglia entro 20 giorni dalla consegna. Se non fosse accettato, il Rei potrebbe essere negato”.
La domanda dovrà essere presentata dal 1 Dicembre 2017 presso i “punti per l’accesso” al Rei, che verranno identificati dal Comune. Il Comune invierà poi la domanda all’ Inps entro 10 giorni, dopo aver verificato i requisiti economici e quelli di cittadinanza e residenza. L’Inps dovrà rispondere entro 5 giorni dal ricevimento della documentazione e se approvato, l’assegno REI verrà erogato a partire dal mese successivo a quello di approvazione della domanda.
Come documentazione potrà essere utilizzato il modello ISEE precompilato, che sarà introdotto in via sperimentale nei primi mesi del 2018 e scaricabile dai siti dell’Agenzia delle Entrate e dell’Inps. L’ISEE precompilato sarà l’unica modalità praticabile a partire da Settembre 2018.