Caserta/ Rigettato il ricorso contro il dimensiomento promosso dall’Istituto “De amicis”

Il Tar da' ragione all' Amministrazione Comunale

di Speranza Anzia Cardillo

CASERTA– Il tribunale amministrativo Regionale della Campania ha pronunciato una sentenza di rigetto rispetto al ricorso proposto dall’I. C.E de Amicis – L. Da Vinci di Caserta difeso dall’avvocato Pasqualina Rosaria Ferrara, contro la regione Campania, nella persona del presidente pro tempore, rappresentato e difeso dall’avvocato Armenante, il Comune di Caserta, rappresentato dall’avvocato Pasquale Marotta e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, rappresentato dall’avvocatura Distrettuale dello Stato di Napoli.

Con la sentenza il Tribunale ha rigettato ,previo ricorso introduttivo, il ricorso contro la Delibera di Giunta Regionale n.616/ 201, relativamente all’approvazione del piano di dimensionamento scolastico comunale per l’anno 2020/2021; della delibera di Giunta Regionale della Campania, nella parte in cui confermava la delibera 616 e 655, con la quale veniva approvato il suddetto dimensionamento scolastico comunale per l’anno 2020/ 2021 per la città di Caserta considerata lesiva della posizione dell’ Istituto Comprensivo Vanvitelli di Caserta.

Oltretutto il contenuto della sentenza trova riscontro anche in considerazione del DPR n.275 del 1999 in materia di autonomia delle regioni. Da sempre infatti è riconosciuta alle regioni autonomia didattica ed organizzativa, compenetrata del tutto con l’organizzazione dello Stato che ha funzione amministrativa insieme alla gestione del relativo servizio. Pertanto il ricorso risulta sotto più punti inammissibile