CASERTA. SEQUESTRO GAZEBO. CITTA’ FUTURA, ENZO BOVE E MARCO CICALA: GESTIONE SCELLERATA

COMUNICATO STAMPA CITTA’ FUTURA.

CASERTA. Stamattina e per tutto il pomeriggio di oggi , martedì, 3 Ottobre, i gestori di  bar , pizzerie e ristoranti   ,  si sono visti, in seguito a dei controlli effettuati dai Carabinieri ,sequestrare tavoli, sedie e gazebo che avevano precedentemente allestito   all’ esterno delle proprie attività rispettando la normativa vigente.

La questione ,apparsa all’ inizio abbastanza anomala, ha invece trovato motivazione nell’ ennesimo atto di menefreghismo di un’ amministrazione sempre più lontana dalle esigenze dei cittadini  e sempre più impegnata in una politica del tutto personalistica.   Sembra infatti che i controlli siano scattati per volontà della Soprintendenza, la quale non avrebbe ricevuto dal Comune di Caserta mai una comunicazione né alcuna  documentazione riguardo la concessione di spazi esterni alle attività,  cosiddetta   zona protetta  , contigua   alla Reggia Borbonica e quindi di competenza anche dei beni culturali.

Città Futura prende ancora una volta le distanze da una gestione scellerata che l’ amministrazione Marino sta dimostrando  di portare avanti già da tempo  ed esprime piena solidarietà ai commercianti  che per  l’ ennesima volta diventano le vittime predestinate di errori altrui.

Il consigliere comunale e capogruppo di “Città Futura”  Enzo Bove dichiara di sentirsi indignato per tale situazione e chiede di individuare i responsabili di questa omissione affinché rispondano dei danni provocati ai commercianti e all’ intera citta’ di Caserta.  Piuttosto preoccupato e’ apparso anche il presidente di “Città Futura” , Marco Cicala, il quale si e’ soffermato sul piano occupazionale e spera che questa situazione non abbia ad avere  ripercussioni sui giovani e meno giovani che fino ad oggi erano impiegati all’ esterno delle attivita’.