di Alessandro Fedele
CASERTA – Assurda aggressione ai danni di due giovani casertani che ieri sera, 23 luglio 2018, intorno alle ore 22:00, si è consumata in via Redentore nei pressi del locale “Capatost”.
A. e A. – i due giovani fidanzati di circa 20 anni, che passeggiavano tranquillamente in quella parte di Caserta – sono stati picchiati ed insultati per futili motivi da una coppia italiana di circa 40 anni con al seguito i figli piccoli.
Ma procediamo con ordine.
I due ragazzi, in via Redentore, pieno centro storico casertano, sono stati verbalmente aggrediti dalla coppia che avrebbe iniziato ad inveire contro di loro e ad insultarli per il modo in cui il giovane abbracciava la fidanzata. A scatenare l’aggressione, infatti, sarebbe stata “la mano del ragazzo molto vicina al fondoschiena della ragazza”.
Questa circostanza avrebbe talmente indispettito la coppia di quarantenni al punto tale da iniziare ad insultare verbalmente la ragazza. A niente è servito il tentativo dei giovani di porre fine, sempre verbalmente, alla questione. La coppia di adulti non desisteva dalle offese e, alla fine, è ricorsa addirittura alle mani.
Il fidanzato è stato preso a calci e a pugni dall’uomo, mentre la fidanzata veniva schiaffeggiata e strattonata dalla moglie.
Le percosse ai due giovani hanno avuto fine semplicemente perché sul posto si sono trovati a passare tre Militari dell’Esercito- Caserma Ferrari Orsi – in libera uscita, che sono intervenuti sottraendo i due ragazzi alla furia dei due adulti.
I Militari hanno immediatamente accompagnato i due giovani in ospedale mentre la coppia “impazzita” si dava alla fuga.
I medici del nosocomio casertano hanno somministrato ai due le cure del caso ed hanno, altresì, ritenuto necessario effettuare loro una Tac a causa delle ripetute percosse ricevute alla testa.
Al momento, risulta essere ancora ignota l’identità della coppia che ha effettuato l’aggressione.
Sta di fatto che oggi, nel pomeriggio, i due giovani, accompagnati dall’Avvocato e dai testimoni, si recheranno presso la Questura di Caserta per sporgere denuncia, al momento contro ignoti finché non salterà fuori l’identità dei due aggressori.