Caserta, trasporto pubblico locale. Agitazione in Clp

Per le Organizzazioni Sindacali nessuna tutela per gli autisti e grave disagio per l'utenza

di Giovanna Paolino

CASERTA – Problemi problemi problemi, nel Trasporto Pubblico Locale Clp “commissariata da anni”: questo e’ quanto fanno sapere le Segreteria Provinciali e le RSA sindacali Filt Cgil Cisl Reti e Uilt Trasporti, che hanno richiesto un incontro urgente in riferimento all’esito negativo del verbale del 21.01.2019.

La nota, a firma di A. Lustro Filt Cgil, di P. Federico Fit Cisl e di V. Sperlongano Uilt Uil, e’ indirizzata sia all’Amministratore Prefettizio Dott.ssa Paola Maddalena sia all’Amministratore Unico Dott. Francesco Viale, del quale si richiede la presenza al tavolo di contrattazione. Ma procediamo con ordine.

La richiesta delle OO.SS parte dall’esito negativo della riunione avuta con la parte aziendale del gestore “temporaneo” dei servizi gestiti su Caserta e Provincia (Clp), per le continue modifiche unilaterali per i servizi di linea (orari, carichi di lavoro eccessivi personale viaggiante, manovre e percorrenze vietate dal cds) e per le gestioni del personale mai concordate con le parti sociali, anomalie in contrasto con il CCNL di riferimento.

Ad alimentare la battaglia sindacale all’interno della Clp spa – Sviluppo Industriale Contratti e Servizi Tpl-  anche la circostanza secondo la quale al personale di guida non sarebbero garantite le contrattazioni integrative di secondo livello Agente Unico (bigliettazione a bordo). Secondo i lavoratori, invece, tale qualifica avrebbe dovuto essere riconosciuta in base al DGR n. 88/2013, inevitabilmente dimenticato, invece, nei “cassetti aziendali”.

Tale dimenticanza starebbe comportando disagio ai lavoratori anche sotto il profilo economico. Se a questo si unisce una gestione del personale che per le organizzazioni sindacali e’ discutibile inevitabilmente si crea uno stato di agitazione fra i lavoratori.

Nel corso delle trattative sindacali, i rappresentanti dei lavoratori avrebbero più volte presentato proposte espressive sia sotto il profilo lavorativo che economico, anche cercando di andare incontro alle esigenze aziendali, ma purtroppo il riscontro alle stesse  sarebbe sempre stato negativo e l’azienda  avrebbe continuato su scelte unilaterali che starebbero creando disagi fra i lavoratori “anziani e quelli nuovi assunti”.

Né va dimenticato che  il disagio principale è arrecato all’utenza che spesso subisce il ritardo, la soppressione o altro delle corse, dovuto proprio alla gestione del servizio e alla continua “modifica/costruzione dei turni”

Si attende, dunque, la convocazione dei rappresentanti sindacali da parte dei in responsabili aziendali al fine di trovare un punto d’incontro con le OO.SS.

“Il nostro obiettivo – hanno dichiarato  i sindacati – e’ quello di assicurare un servizio puntuale all’utenza e che permetta agli autisti di espletare la loro mansione con la dovuta serenità sia sotto il profilo lavorativo che economico vista  l’importanza che essi hanno nel garantire il diritto alla mobilita dei cittadini”.