di Alessandro Fedele
CASERTA – I topi non smettono di forare il formaggio e questa mattina la loro fame li ha portati in Piazza Nicola Suppa nella frazione Tuoro del Comune di Caserta.
Con un grande mezzo blu e un carrettino per qualche trasporto minimo, i cinque operai ignoti trivellavano la piazza dei tuoresi. Il Comune di Caserta in nessun modo si fa avanti, saranno le politiche 2018 o una totale indifferenza per quanto sta accadendo.
Ci chiediamo fino a che punto consiglieri e assessori conoscono le dinamiche attuali della città e intanto le mattonelle continuano ad essere forate per scoprire, da quel che pare, se ci sia la possibilità di penetrare nel sottosuolo e realizzare un bunker parcheggio utile non si sa a chi o a cosa.
Voi lettori immaginerete il fracasso e il disagio che si sta arrecando alla cittadinanza, visto e
considerato che intorno a questi “scavi archeologici” vivono persone anziane che non desiderano in alcun modo essere disturbate da martelli e trivelle. Ancora più perversa è l’idea di un parcheggio pubblico poco distante dalle fondamenta di altre costruzioni, anzi, quasi comunicanti. Se in un futuro assai remoto questo dovesse realizzarsi, anche contro la furia del già costituito comitato di quartiere, non si osa immaginare cosa potrebbe accadere la notte, con un via vai di macchine alla ricerca di un posto dove parcheggiare.
E mentre si trivella, rimane insoluta la domanda: a chi andra la gestione di questo progetto una volta ultimato, se il comune ha milioni di debiti ? A questa domanda qualcuno ha risposto: sicuramente a qualche privato che si aggiudicherà la gara! – Allora il parcheggio del progetto mai disegnato, o per meglio dire, mai visionato dal pubblico, sarà una gestione privata e quindi se il progetto verrà mai visibile il nome, paradossalmente, potrebbe essere: “Parcheggio Privato del Comune”. –
Sulla questione sono intervenuti i giovani del Laboratorio Democratico di Base, che costituiti in comitato locale, si oppongono a questo progetto che potrebbe non rispettare i parametri della vera e propria riqualificazione della frazione di Tuoro, la quale necessita, invece, di un programma ambientale di solo di rimboschimento, dell’impianto di nuovi e più servizi e del rifacimento o ristrutturazione di infrastrutture pubbliche.
A tal fine, riceviamo e pubblichiamo la nota pervenuta alla nostra redazione firmata dai Giovani Tuoresi del Laboratorio Democratico di Base, che si definiscono la ” nuova opposizione ” all’amministrazione comunale .
Caro direttore,
l’idea progetto dell’amministrazione comunale Marino di “Riqualificazione” della frazione di Tuoro, che inizia col sottrarre verde ed area sociale di Piazza Suppa, non ci trova consenzienti.
Le frazioni di Tuoro e Santabarbara con le nuove conurbazioni abitative, compreso P.co Primavera, abbisognano di uscire dal degrado, ma non con una nuova colata di cemento.
La disponibilità all’amministrazione di denaro pubblico dev’essere momento di analisi e di confronto per l’adozione di progetti utili alla socialità e non solo indirizzati alla spesa per il solo indotto che questa potrà generare.
Si porta a conoscenza dell’amministrazione comunale che:
a)non c’è stato alcun coinvolgimento degli abitanti
delle frazioni, infatti non ci sono stati incontri con gli abitanti
da cui sia emersa la necessità di un parcheggio in questa zona e, in
particolare, da allocare sotto la piazza; né tantomeno c’è uno studio
di fattibilità che prende in esame la situazione al contorno e che
giustifichi tale scelta;b) non è stato valutato che lo scavo determina l’abbattimento di
alberi di alto fusto che costituiscono l’unica zona verde di un’area
densamente abita, a cerniera con il tessuto antico della frazione (che
non ha altri spazi verdi pubblici), scaturito dagli standard
urbanistici;c) non è stata presa in esame la viabilità al contorno e di accesso al
futuro parcheggio ;d) perché realizzare un parcheggio ex novo, quando la frazione ha
bisogno di un’attenta manutenzione alle strade, fogne, rete idrica e
marciapiedi?e) sarebbe auspicabile stornare la somma destinata al parcheggio alla
via di accesso alla frazione (via pigna), su cui si attesta uno degli
ingressi alla città: lo svincolo della tangenziale (appunto
Tuoro-stadio), migliorando la sede stradale e attrezzandola con una
pista ciclabile e marciapiedi delle giuste dimensioni, che consentano un
collegamento rapido con il rione cerasole, ove sono ormai allocati
tutti i servizi a supporto della frazione ;f) necessita inoltre un disegno organico di tutta l’aera
(Tuoro-Garzano- S.Barbara-Staturano) oramai saldata con il rione
cerasole e petrarelle (zona fiera) riferendosi anche al preliminare
del P.U.C, che prevede agli svincoli i parcheggi scambiatori.
Tuttavia siamo favorevoli ad un incontro col Sindaco Avv Carlo Marino e la sua giunta, lieti di poter venire a conoscenza dei progetti e fiduciosi del buon lavoro che Egli sta facendo.I Giovani Tuoresi del L.D.B.