CASERTA. Unità Nazionale e Forze Armate, un legame indivisibile. La cerimonia al Monumento dei Caduti a Caserta

di NUNZIO DE PINTO

Unità Nazionale e Forze Armate, un legame indivisibile. La cerimonia al Monumento dei Caduti a Caserta

CASERTA – Il 4 novembre 1918 aveva termine la Grande Guerra, un evento che ha segnato in modo profondo l’inizio del novecento. In quella giornata di novantanove anni fa, si completò il processo dell’unificazione italiana. Esso rappresenta il traguardo di un lungo e travagliato percorso, raggiunto attraverso uno sforzo collettivo, mai compiuto prima nel nostro Paese: un moto di coscienze  che scosse le genti di allora e le rese un Popolo. Anche quest’anno Caserta celebrerà al meglio l’Unità Nazionale e la Giornata delle Forze Armate. Infatti, con inizio alle ore 9.45 ci sarà la cerimonia militare, con la presenza un picchetto d’onore formato da plotoni dell’Esercito, dell’Aeronautica, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, della Polizia Penitenziaria, e dei Carabinieri Forestali, con la deposizione delle corone di alloro e la lettura del testo del Capo dello Stato alla presenza del Prefetto di Caserta, del Sindaco, alla presenza della più alta Autorità militare del Presidio di Terra di Lavoro, degli studenti e della cittadinanza. Successivamente, dalle ore 10.00 e sino alle ore 13.00 si terrà fuori il piazzale antistante la Prefettura casertana la mostra statica interforze. Le Forze Armate sono state “parte attiva”, nell’aver reso partecipi gli italiani, di questa importante consapevolezza: sui campi di battaglia; nell’amalgama educativo e sociale delle tante realtà “culturali” delle penisola; nell’impulso al progresso tecnologico ed economico; nell’arricchimento del rango della nostra giovane Nazione nel consesso internazionale. Commemorare il Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate significa, pertanto, dedicare la giusta attenzione ad un momento di portata nazionale, non solo celebrativo, ma dal forte carattere storico-culturale; che serva a mantenere viva verso le nuove generazioni una coscienza collettiva sulle radici e sull’identità nazionale. Ecco perché durante tale ricorrenza è giusto rievocare e onorare la memoria di tutti coloro che hanno sacrificato, nel tempo, il bene supremo della vita per l’Italia. È con questo spirito che, anche quest’anno, tutto il territorio nazionale vive occasioni d’incontro fra la popolazione e “concittadini in uniforme” delle Forze Armate: uomini e donne dell’Esercito, della Marina, dell’Aeronautica e dell’Arma dei Carabinieri. Un’opportunità di dialogo e di approfondimento, di conoscenza reciproca, che permette ai cittadini di conoscere e di valorizzare la presenza militare. Si favorisce così l’unione d’intenti fra Istituzioni, comunità e forze vive della Nazione, fondamentali in questo periodo complesso e delicato per il Paese.