CASERTA . Sembra avviarsi ad una soluzione la vicenda relativa ai gazebo ” illegali ” di bar e pizzerie ubicate nel centro di Caserta.
Il giudice Valentino Battiloro, pubblico ministero della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, ha chiuso l’indagine in corso ed ha notificato il provvedimento ai 23 gestori di locali casertani ai quali sono stati concessi 20 giorni di tempo per presentare le’ memorie’ prima della decisione finale del magistrato al quale la proceduta attribuisce la facolta’ di chiedere o meno il rinvio a giudizio.
I locali coinvolti dall’indagine sono il Green Garden Caffè di piazza Gramsci; “Il Bacio” di via Roma; Martucci in via Roma; Jumeirah Caffè in via Roma; Caffetteria Benefico; Sunrise Ristorante in via Roma; La Loggetta in via Roma; Easy Bar in via Ricciardi; Caffetteria Flamenco in via Turati; Move Up in corso Trieste; Caprese in via Roma; Pizza Napoli in via Roma; VignaRe al Belvedere di San Leucio; Antico Caffè d’Italia in piazza Vanvitelli; Flora Caffè in piazza Vanvitelli.
Questi i fatti .
La Procura contesta che i locali, pur avendo ottenuto l’autorizzazione da parte del Comune di Caserta per poter posizionare gazebo e tavolini fuori ai propri locali, non avevano avanzato la stessa richiesta alla Soprintendenza dei Beni Archeologici che pure doveva essere interpellata in quanto i locali ricadono in una zona a ridosso della Reggia di Caserta.
Trova credito, dunque, la tesi sostenuta dall’amministrazione comunale di Caserta e, in particolar modo, dal Sindaco Carlo Marino e dall’Assessore alle Attivita’ Produttive Emiliano Casale.
Risultano coinvolti dalle indagini : Giovanni Natale, dirigente del Comune di Caserta; Marcello Iovino, dirigente del Comune di Caserta; Carmela Musto di Caserta; Agostino Ragozzino di Caserta; Elisabetta Petti di Sant’Agata de’ Goti, Alfonso Focaccio di Napoli, Alfonso Starace di San Nicola la Strada;Maddalena Argenziano di Macerata Campania; Giuseppe De Luca di Marcon (Venezia); Gianluca Vitiello di Caserta, Giuseppe Sibilla di Caserta, Alfonso Bruno di Caserta, Fabio Biondi di Napoli, Antonio De Lucia di Maddaloni, Roberto Spina di Macerata Campania, Gennaro Capasso di Villaricca, Luigi Bernardo di Casagiove, Magdalena Antonucci di Caserta, Francesco Cimmino di Giugliano, Michele Marzano di Caserta, Maria Grazia Valentino di San Prisco.